Home CinemaFilm in uscita“Perfect day”: l’assurdità quotidiana della guerra

“Perfect day”: l’assurdità quotidiana della guerra

Arriva nelle sale italiane il film rivelazione dell’ultimo Festival di Cannes del regista spagnolo Fernando Léon De Aranoa, con Benicio Del Toro e Tim Robbins

Foto: Tim Robbins e Benicio Del Toro in una scena del film  - Credit: © TeodoraFilm

07 Dicembre 2015 | 20:04 di Daniele Ceccherini

Sarà nei cinema italiani da giovedì 10 dicembre Perfect day, film rivelazione dell'ultimo Festival di Cannes del regista spagnolo Fernando Léon De Aranoa con un cast stellare che comprende Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko e Mélanie Thierry.

I quattro interpretano altrettanti operatori umanitari impegnati in una missione durante il conflitto nei Balcani nel 1995 e la loro vicenda mostra, ancora una volta, l'assurdità quotidiana di un conflitto.

La guerra è infatti appena finita e questo gruppo di operatori umanitari deve rimuovere un cadavere da un pozzo, per evitare che contamini l'acqua del villaggio. La squadra, guidata dal carismatico Mambrú (del Toro), comprende Sophie (Thierry), ingenua idealista appena arrivata dalla Francia, la bella e disinibita analista Katya (Kurylenko) e l'incontenibile B (Robbins), volontario di lungo corso e allergico alle regole.

Dopo una rocambolesca serie di avventure, i quattro capiranno che si tratta di una missione più complicata del previsto, in un paese in cui anche trovare una corda può diventare un'impresa impossibile.

?Questo film parla di persone che affrontano il difficile compito di mettere ordine al caos. E racconta i loro tentativi quotidiani di fare una guerra nella guerra: quella contro l'irrazionalità, contro lo scoraggiamento, contro il loro stesso enorme desiderio di tornare a casa?, spiega il regista Fernando León De Aranoa. ?In Perfect Day possiamo assistere alla routine di coloro che lavorano in un posto dove niente è routine, possiamo vedere i loro punti di forza e le loro debolezze, le decisioni giuste e le avversità di ogni tipo. Senza perdere mai di vista che salvare delle vite non è qualcosa di eroico in sé. L'eroismo viene dal fatto stesso di provarci?.