Home CinemaFilm in uscitaRiccardo Scamarcio a Cannes con “Pericle il nero”

Riccardo Scamarcio a Cannes con “Pericle il nero”

Il film tratto dal romanzo di Ferrandino in anteprima per la sezione “Un Certain Regard”. L’attore: «È come se avessi vinto la Coppa del mondo». Dal 12 maggio nelle sale italiane

Foto: Scamarcio in "Pericle il Nero"  - Credit: © BimFilm

07 Maggio 2016 | 20:38 di Lorenzo Di Palma

A chi avesse letto il libro di Giuseppe Ferrandino, ?Pericle il Nero? pubblicato nel 1998, forse non sarebbe mai venuto in mente che il delinquente di basso rango che ne è protagonista, potesse avere la faccia di Riccardo Scamarcio. Invece, l'idea era nei progetti di Abel Ferrara che aveva in mente di farne una versione cinematografica proprio con l'attore pugliese.

Versione che esce nelle sale italiane il prossimo 12 maggio, per la regia però di Stefano Mordini, alla sua terza prova dietro la macchina da presa, con Scamarcio in veste di co-produttore oltre che di interprete principale. Con lui nel cast ci sono anche Marina Foïs, Valentina Acca e Gigio Morra.

Il film è inoltre una delle poche opere italiane selezionate per il prossimo Festival di Cannes, nella sezione ?Un Certain Regard?: Riccardo Scamarcio, che ha investito molto nel film, alla sua presentazione ha commentato dicendo che ha «festeggiato dieci giorni quando ho saputo di essere stato selezionato a Cannes. È come se avessi vinto la Coppa del mondo, il Giro d'Italia».

La storia che il film sposta da Napoli e Pescara, dove è ambientato il libro, a Liegi e Calais, è quella di Pericle Scalzone, detto ?Il nero?, che di lavoro, letteralmente, ?fa il culo alla gente? per conto di Don Luigi Pizza, boss camorrista emigrato in Belgio, chiamato così perché ?colleziona? pizzerie. Ma durante una spedizione punitiva per conto del boss, Pericle commette un grave errore e viene condannato a morte.

In una rocambolesca fuga che lo porterà fino in Francia, Pericle incontra Anastasia, che lo accoglie senza giudicarlo e gli mostra la possibilità di una nuova esistenza. Pericle, da stupido esecutore, scopre che dentro di lui c'è un'anima con qualcosa di più. E andrà incontro al suo passato ingombrante e pieno di interrogativi da cui, in fondo, sa di non poter fuggire.