Home CinemaFilm in uscitaSteve McQueen: un film su “una vita spericolata”

Steve McQueen: un film su “una vita spericolata”

Solo per tre giorni in sala il film sulla passione per le corse che portò l'attore americano a superare ogni limite

Foto: Steve McQueen in un fotogramma del film  - Credit: © IWonderPictures

02 Novembre 2015 | 19:25 di Lorenzo Di Palma

Sarà nei cinema italiani solo il 9, il 10 e l’11 novembre, per ricordare l’attore nel trentacinquesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 7 novembre del 1980, Steve McQueen: una vita spericolata, il film di Gabriel Clarke e John McKenna, che deve a Vasco Rossi il suo titolo e che, ripercorrendo la lavorazione di Le 24 Ore di Le Mans, restituisce un ritratto autentico e per certi versi inedito di un attore molto amato come Steve McQueen.

Il film racconta il vero sogno del magnifico interprete di Papillon e La Grande Fuga, che grandissimo appassionato di velocità, voleva girare il film “definitivo” più realistico e più coinvolgente sulle corse automobilistiche. Ma la lavorazione de Le 24 ore di Le Mans gli sarebbe costata tanto in termini artistici, economici e umani, per divergenze con la troupe, problemi con la sceneggiatura, incidenti e tradimenti. 

In pratica i registi Gabriel Clarke e John McKenna costruiscono - avvalendosi delle testimonianze di Chad McQueen, figlio di Steve, e degli altri protagonisti di quella storica avventura cinematografica - un film nel film sul circuito dove “l’icona della vita spericolata sfrecciò confondendo la finzione con la realtà dell’autodromo. E compongono il ritratto di un uomo lanciato a tutta velocità nell’esistenza e nell’arte”.