Home CinemaFilm in uscitaTaxi Teheran: il nuovo film di Jafar Panahi

Taxi Teheran: il nuovo film di Jafar Panahi

Da domani al cinema l’ultimo lavoro del regista iraniano vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino che montando una telecamera sul suo taxi beffa il regime che gli impedisce di lavorare

Foto: Jafar Panahi a bordo del suo taxi in una scena del film  - Credit: © Cinema

26 Agosto 2015 | 20:04 di Lorenzo Di Palma

Uscirà domani, giovedì 27 agosto, nelle sale italiane Taxi Teheran, l'ultimo film girato dal regista Jafar Panahi, nonostante il divieto di lavorare impostogli dal regime iraniano, da solo e in esterni dal 2010, piazzando la telecamera sul cruscotto del suo taxi e mettendosi alla guida, attore, per le vie di Teheran.

Il film è stato presentato all'ultimo Festival di Berlino, dove ha vinto l'Orso d'oro assegnato dalla giuria presieduta dal cineasta americano Darren Aronofsky, oltre che il Premio Fipresci alla piccola Hana Saeidi, nipote del cineasta e interprete del film, che ha ritirato entrambi i premi.

Nonostante le difficili condizioni in cui è stato girato, Taxi Teheran è un film pieno di umorismo, poesia e amore per il cinema. D'altronde come disse Darren Aronofsky a Berlino: «Le restrizioni sono spesso fonte d'ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l'anima dell'artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla collera e dalla frustrazione, Jafar Panahi ha scritto una lettera d'amore al cinema».

Infatti Taxi Teheran è il terzo lavoro, dopo This is not a Film e Closed Curtain, che il regista iraniano ha portato a termine nonostante il fatto che un tribunale iraniano lo abbia condannato a non fare film per venti anni.

Il film inoltre si annuncia come un grande successo, visto che è stato distribuito in oltre trenta paesi e in Francia dove è uscito lo scorso aprile è già stato visto da oltre 500mila spettatori. In Italia sarà il primo titolo di ?Cinema?, la nuova distribuzione di Valerio De Paolis.