“Wakanda Forever”: il ritorno al cinema di Black Panther

Il secondo capitolo della saga Marvel è un commovente omaggio a Chadwick Boseman, con protagonista una nuova generazione di guerriere

"Black Panther: Wakanda Forever" è al cinema dal 9 novembre.
9 Novembre 2022 alle 11:12

Dopo quattro anni di attesa, torna al cinema dal 9 novembre la saga Marvel della “pantera nera” con il suo secondo capitolo intitolato “Black Panther: Wakanda Forever”. Distribuito da The Walt Disney Company, con la regia di Ryan Coogler ("Creed - Nato per combattere") e un maxi cast di star afroamericane, da Angela Bassett a Lupita Nyong’o, il sequel debutta dopo la prematura scomparsa del suo interprete principale nel ruolo di re T’Challa - Black Panther, Chadwick Boseman, avvenuta a soli 43 anni nel 2020. 

“Black Panther” è stata la prima produzione di supereroi Marvel a ottenere una nomination agli Oscar come Miglior film e ha vinto tre statuette - delle dieci per cui era candidata - per la Miglior colonna sonora, la Miglior coreografia e i Migliori costumi. Questo secondo episodio era dunque attesissimo e, ora possiamo dirlo, non deluderà i fan. “Wakanda Forever” parla di perdita e del percorso di dolore ed elaborazione che fa chi si trova al suo cospetto. Tematica con cui era impossibile non fare i conti visti i fatti accaduti fuori dallo schermo. 

La trama

Il film si apre con la morte di re T’Challa - i Marvel Studios avevano dichiarato da subito che Boseman non sarebbe stato rimpiazzato - seguita dai maestosi funerali, tenuti dalla regina Ramonda (Bassett), sua madre, e Shuri (Laetitia Wright), sua sorella. La narrazione riprende un anno dopo: Ramonda detiene le sorti di Wakanda e ha iniziato a elaborare la moglie del figlio, mentre Shuri è ancora alla disperata ricerca di cosa avrebbe potuto salvare suo fratello e, imprigionata nel suo laboratorio, sfoga la sua incapacità di rassegnarsi nel lavoro. La presenza a Wakanda del vibranio, rende il paese ancora una volta mira di conquistatori senza scrupoli, mentre una nuova potenza in possesso del prezioso materiale, entra in gioco in tutta la sua nefasta strategia di liberazione dall’oppressore e conquista del mondo. 

Il trailer

“Black Panther: Wakanda Forever” è un sequel che mantiene tutti gli ingredienti Marvel a cui ci siamo affezionati di produzione in produzione, dagli effetti speciali spettacolari all’ironia di alcune situazioni e dialoghi (anche se non vuole mai far ridere davvero, a differenza degli altri titoli MCU), ma va oltre, portando al pubblico l’umanità di un progetto di successo condiviso con un team che ha visto venire a meno il suo perno narrativo. A partire dai titoli di introduzione alla storia, tutto è votato al ricordo di Chadwick Boseman. In “Wakanda Forever” c’è una trama, ci sono i cattivi, c’è un male da debellare per cui ci si unisce a combattere, ma c’è soprattutto un dolore con cui venire a patti. La morte, portatrice di assenza, permea il film e il ricordo, in quanto filo che tiene legati a chi non c’è più, viene raccontato come il tramite con cui tenere in vita i sentimenti e gli insegnamenti di coloro che sono stati importanti.

“Lift Me Up” è la canzone di Rihanna che fa da colonna sonora e che interpreta proprio questo: il bisogno di tenere accanto i propri cari, persi nel tempo. Un tema non semplice, toccato in maniera delicata e commovente per una mega produzione sui supereroi. 

Il film sarà ricordato anche per un altro motivo: la sua capacità di raccontare il presente storico, facendosi portavoce di una nuova politica. Nel 2018, alla sua prima uscita, aveva fatto parlare di sé come prima grande produzione Marvel afroamericana, durante la piena esplosione del movimento Black Lives Matter. In questo nuovo episodio parla invece di sfruttamento di risorse, tematica più che mai attuale, e potenzia la figura delle sue protagoniste femminili sul set, che pone al centro della scena mettendo la storia interamente nelle loro mani.  

Il cast e i nuovi personaggi

Nel cast del film troviamo Letitia Wright ("Black Mirror") nel ruolo di Shuri, la vincitrice dell’Oscar Lupita Nyong’o ("12 anni schiavo") nel ruolo di Nakia, Danai Gurira ("The Walking Dead") nel ruolo di Okoye, Winston Duke ("Noi") nel ruolo di M’Baku, Florence Kasumba ("Wonder Woman") nel ruolo di Ayo, Michaela Coel ("I May Destroy You") nel ruolo di Aneka, Martin Freeman (la trilogia de "Lo Hobbit") in quello dell’agente della CIA Everett Ross e Angela Bassett ("9-1-1") in quello della regina Ramonda.

Nel film, i wakandiani incontreranno per la prima volta una serie di nuovi personaggi: Tenoch Huerta Mejía ("Narcos: Messico") è Namor, sovrano di Talokan, una nazione sottomarina nascosta. Alex Livinalli ("Ozark") è Attuma, il più potente fra i guerrieri al servizio di Namor; Mabel Cadena è Namora, una spietata guerriera di Talokan e Dominique Thorne ("Se la strada potesse parlare") è Riri Williams, una brillante e tostissima studentessa diciannovenne del MIT che si caccia nei guai a causa della sua mente geniale.

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