Home CinemaLuchino Visconti: dedicata al regista la Civica Scuola di Cinema di Milano

Luchino Visconti: dedicata al regista la Civica Scuola di Cinema di Milano

A 40 anni dalla scomparsa del raffinato regista omaggi incrociati a Milano e Ischia

Foto: Luchino Visconti durante una pausa sul set dell'episodio da lui diretto dal titolo "Il Lavoro" del film Boccaccio '70 (1961)  - Credit: © ReportersAssociati/MondadoriPortfolio

17 Marzo 2016 | 18:43 di Lorenzo Di Palma

A quarant'anni giusto dalla sua scomparsa, avventa a Roma il 17 marzo del 1976, è stata intitolata al regista Luchino Visconti, la Civica Scuola di Cinema di Milano con una cerimonia a cui hanno partecipato il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

Aperta nel 1962, la scuola oggi intitolata al padre del neorealismo che ha ambientato in città capolavori come Rocco e i suoi fratelli, ha sede nell'ex manifattura tabacchi del quartiere Bicocca: "Il cinema per lui era passione, lavoro ma anche insegnamento, per questo è importante l'intitolazione di una scuola a lui", ha ricordato il sindaco Pisapia.

Anna Gastel, nipote del regista, intervenendo a nome della famiglia, ha infine citato Franco Zeffirelli: "Visconti fu un educatore, un maestro nell'antico senso rinascimentale, circondato da devoti apprendisti e collaboratori...".

Nel quarantesimo anniversario della morte del regista milanese, anche l'Ischia Film Festival ha annunciato che la sua quattordicesima edizione (al Castello Aragonese dal 25 giugno al 2 luglio 2016) sarà dedicato a Visconti e inizierà proprio con la proiezione di uno dei suoi capolavori, La terra trema.

?Trovo doveroso e lusinghiero poter omaggiare uno dei padri del neorealismo italiano, che ha scelto Ischia quale luogo dell'anima?, ha spiegato il patron del festival, Michelangelo Messina, parlando di Luchino Visconti. "Sono particolarmente contento di poter contribuire a ricordare la scomparsa del maestro, ma soprattutto far sapere che le sue ceneri riposano qui ad Ischia, nella Villa La Colombaia sin dal 2003 , in coincidenza con la prima edizione del festival. Fu un segnale di ottimo auspicio per noi?.

Nato a Milano il 2 novembre 1906, Luchino Visconti esordì al cinema nel 1936 a Parigi, come assistente di Jean Renoir. Il suo primo film è però del 1942, Ossessione, ispirato al romanzo di James Cain Il postino suona sempre due volte, che per primo fu definito ?neorealista?, dando il via a un nuovo stile cinematografico.

Altri suoi capolavori sono La terra trema, adattamento del 1948 de I Malavoglia di Giovanni Verga; Bellissima (1951), interpretato da una strepitosa Anna Magnani e dal giovane Walter Chiari; Siamo donne (1953), sulla vita privata di quattro celebri attrici (Anna Magnani, Ingrid Bergman, Isa Miranda, Alida Valli); Senso, nel 1954, il suo primo film a colori; Le notti bianche (1957); Rocco e i suoi fratelli (1960) e Il Gattopardo (1963), dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, con da Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon e Paolo Stoppa.