Home CinemaMad Max: Fury Road, un film a 5 stelle per la stampa estera

Mad Max: Fury Road, un film a 5 stelle per la stampa estera

In uscita giovedì 14 maggio, il film con Tom Hardy e Charlize Theron sta già riscuotendo numerosi consensi tra i critici che lo hanno visto in anteprima

Foto: Charlize Theron in Mad Max: Fury Road  - Credit: © Warner Bros.

12 Maggio 2015 | 09:36 di Marianna Ninni

Mad Max: Fury Road è un film a 5 stelle, quantomeno per alcuni dei critici stranieri che lo hanno già visto in anteprima. Fuori concorso al Festival di Cannes 2015, il film di George Miller uscirà nelle sale italiane giovedì 14 maggio 2015. A distanza di 30 anni, Max Rockatansky torna nelle sale con il volto di Tom Hardy, per vivere una nuova avventura. Raccolto nel deserto, Mad Max sale a bordo di un veicolo dove incrocia la feroce e affascinante Furiosa (Charlize Theron). Insieme faranno ritorno nella terra di origine, attraversando gli sconfinati deserti delle Wastelands a bordo di inquietanti veicoli. Nel cast ci sono anche Nicholas Hoult, Zoë Kravitz, Rosie Huntington-Whiteley e Hugh Keays-Byrne. Nell'attesa dell'uscita al cinema, ecco i primi commenti su Mad Max: Fury Road. 

Su Empire si descrive Mad Max come ?il lavoro di un visionario che ha investito tutto nel film, dai soldi all'immaginazione poetica e perversa. Con uno sguardo più lirico e un atteggiamento che resta ancora quello punk rock, il film riesce a spogliarsi dell'etichetta di moderno blockbuster?.

Gli fa eco GamesRadar che parla di Mad Max: Fury Road come di un feroce balletto di dolly e zoom in grado di catturare la bellezza delle pianure deserte, delle dune ondulate, dei pantani e dei laghi salati che dominano sulla violenza curiosamente incruenta.



Cinque stelle anche per The Telegraph dove si legge : ?Ciò che rende divertente Fury Road è il totale rifiuto di quei codici di condotta, generalmente accettati dai blockbuster, per cui un film costoso è in grado di massimizzare i ritorni in termini di box office solo quando è facilmente commerciabile sia ad un gruppo di teenager che a un gruppo di ottantenni. Che Miller fosse al corrente o meno di queste convenzioni implicite, è come se (con il film) avesse piazzato in mezzo ad esse una bella autocisterna esplosiva. Fury Road conferisce ai corpi grotteschi e al modo in cui bruciano, schizzano e saltano per aria un piacere rabelesiano.?

Non è da meno Time Out che afferma: ?Combinando la mordente frenesia dell'universo cinematografico di Terry Gillian con la grandezza esplosiva di James Cameron, Miller indugia con l'azione prolungata ed esilarante. La chiave per questa sinfonia è la consapevolezza che la violenza è una sorta di follia. Il mondo di Miller è il ritratto crudo di un uomo al suo stadio primitivo, e l'oppressione delle donne ne è stata a lungo uno dei motivi ricorrenti?.

Chiudiamo con HeyUGuys che descrive Mad Max: Fury Road come "120 minuti di azione ininterrotta che ci accompagnano dalla scena di apertura e non si arrestano fino ai titoli di coda? Hardy non interpreta Max come se fosse un eroe garbato e fantastico. Al contrario, è complicato, incostante e sembra quasi che pronunci, all'interno di tutto il film, soltanto 30 battute.



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