“Nomadland”: il film da Oscar con Frances McDormand

In streaming dal 30 aprile su Disney+, il film di Chloé Zhao che ha vinto tre Academy Awards

Frances McDormand in "Nomadland", il film di Chloé Zhao
28 Aprile 2021 alle 18:02

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Arriva in streaming su Disney+ dal 30 aprileNomadland”. Il film di Chloé Zhao, già vincitore del Leone d’oro allo scorso Festival del cinema di Venezia, era candidato a sei premi Oscar e ne ha vinti tre: Miglior film, Miglior regia (Chloé Zhao) e Migliore attrice protagonista a Frances McDormand.

È una storia malinconica e dura, che racconta la modernità da un punto di vista inedito: quello di una donna che ha perso tutto e deve ritrovare se stessa attraverso una vita nomade e lavorativamente precaria. 

L'Oscar a Chloé Zhao alla regia è già entrato nella storia: è la seconda donna - la prima e unica è stata Kathryn Bigelow per “The Hurt Locker” - a vincere l’ambita statuetta e la prima di origine cinese. Con questo premio, Frances McDormand diventa invece la seconda attrice nella storia (dopo Katherine Hepburn) a vincere tre volte come miglior attrice protagonista.

La trama

Fern (Frances McDormad) viveva con il marito in una piccola cittadina del Nevada costruita attorno a una realtà industriale. Dopo la morte del compagno e il fallimento dell’azienda in cui lavorava, ora è costretta a vivere su un camper, una vita nomade alla continua ricerca di lavori stagionali. Insieme a lei, lungo la via e negli spazi che vengono adibiti alla sosta momentanea dei veicoli, tanti altri uomini e donne, molti dei quali non più giovanissimi, alla ricerca di un nuovo modo di essere felici. 

“Nomadland” non è un road movie e, nonostante tutto, non è un film che parla di instabilità. Il fulcro della storia è proprio la routine che ciascuno dei protagonisti, a partire da Fern, prova a costruirsi a bordo della propria casa su quattro ruote attraverso gli oggetti di una vita passata, abitudini e rituali domestici, lavori che si ripetono saltuariamente ma in ordine temporale analogo di anno in anno, permettendo di ritrovare le stesse persone. È un film che parla dei percorsi che consentono di affrontare la solitudine, la disperazione e la nostalgia. Racconta il conforto della ripetitività e la sua sicurezza. È un film che mette al centro della narrazione la ricerca di una nuova felicità, analoga e diversa da quella a cui siamo tradizionalmente abituati nel nostro quotidiano.

Frances McDormand, come al solito straordinaria, è perfetta nel ruolo della forte e malinconica Fern: una donna che rimpiange la propria vita passata, ma che è determinata nella ricostruzione di sé e della propria realtà domestica. Guardando il film è impossibile non smettere di domandarsi che cosa la spinga ad andare avanti, eppure lo è anche non commuoversi davanti allo stupore, alle sorprese che la vita le riserva nonostante tutto: nei rapporti, in primis, ma anche in una ritrovata dimensione di quiete e solitudine. Il film di Chloé Zhao ripensa la vita moderna, quella del lavoro instabile e delle difficoltà economiche, attraverso la necessaria di riscoperta delle piccole cose e di una dimensione privata. 

Il cast

Nel cast di “Nomadland”, insieme a Frances McDormand, ci sono anche Gay DeForest, Patricia Grier, Linda May, Angela Reyes e molti altri.

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