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Oscar 2018, 9 fim in corsa per una nomination

Dopo l'apertura dei festival cinematografici ecco i primi pronostici sui titoli che si contenderanno le statuette

Foto: «Dunkirk»

19 Settembre 2017 | 14:32 di Valentina Barzaghi

«La La Land», «Il caso Spotlight», «Gravity», «Birdman»: negli ultimi anni il festival di Venezia è stato palcoscenico di titoli successivamnete pluri-candidati agli Academy Awards annuali. 

«The Shape of the Water», «Tre manifesti a Ebbing, Missouri» e «Downsizing»: questi i film visti quest'anno a Venezia, che pensiamo riceveranno qualche nomination ai premi Oscar 2018. Ma anche al di fuori di Venezia è il caso di tenere d'occhio «Dunkirk» di Christopher Nolan e «L'inganno» di Sofia Coppola. Tra quelli che ancora non sono usciti in Italia possiamo comunque fare qualche supposizione sui "papabili", da «Blade Runner 2049» con Ryan Gosling e Harrison Ford a «La battaglia dei sessi» con Emma Stone e Steve Carell, ma anche «Lady Bird» e «Chiamami col tuo nome» di Luca Guadagnino.

Iniziamo dunque a fare qualche previsione su quelli che, secondo noi, sono i titoli che potremmo trovare nelle cinquine degli Academy Awards del prossimo anno. La 90ma cerimonia si svolgerà la notte del 4 marzo, come sempre dal Dolby Theatre di Hollywood, Los Angeles. 

1.

«The Shape of the Water» di Guillermo del Toro


Il regista di «Il labirinto del fauno» e «Crimson Peak» ha vinto Venezia 74 con una favola che racconta l'amore, all'apparenza impossibile, tra una ragazza delle pulizie muta e una strana creatura mitologica che è tenuta prigioniera nel laboratorio scientifico in cui lei lavora. Del Toro ci ammalia e commuove con una classica love story a «La bella e la bestia», che rivisita in chiave fantasy ?immergendola' nell'ovattato e magico mondo marino, senza dimenticare le sue ormai note tinte dark.
Il film non ha ancora una data d'uscita italiana.
Venezia 74: è ora di sognare con «The shape of water»


2.

«Tre manifesti a Ebbing, Missouri» di Martin McDonagh


Ci sono tre giganteschi cartelloni pubblicitari fuori dal paesino di Ebbing, nel Missouri. Il titolo del film contiene anche il motore scatenante della vicenda. Il giorno in cui Mildred Hayes (una straordinaria Frances McDormand che, per questo ruolo, dovrebbe essere candidata come Migliore Attrice Protagonista) decide di affittarli per sollecitare la Polizia locale a indagare sull'omicidio di sua figlia Angela, violentata e bruciata viva sette mesi prima, innesca una catena di reazioni disparate e violenza. Un film di anti-eroi che si trasformano in eroi, un racconto sull'America della caccia alle streghe (razzista e anti-civile) a discapito della giustizia, una delle sceneggiature meglio scritte e orchestrate degli ultimi tempi.
Il film sarà nelle sale italiane l'11 gennaio 2018.


3.

«Dunkirk» di Christopher Nolan


Il film di Christopher Nolan è la grande conferma di un regista che quest'anno potrebbe finalmente portarsi a casa una delle statuette più ambite. È il maggio del 1940 quando 400 mila soldati inglesi, si trovano accerchiati dall'esercito tedesco sulle spiagge di Dunkirk, a Nord della Francia. «Dunkirk» è un'esperienza immersiva d'immagine e suono nell'orrore della guerra, un film che intrappola lo spettatore, facendolo sentire come quei soldati in attesa dell'alta marea, condannati a riva nella speranza che qualcuno li salvi.
Il film è uscito nelle sale italiane il 31 agosto.
«Dunkirk», la guerra secondo Christopher Nolan


4.

«L’inganno» di Sofia Coppola


Il film di Sofia Coppola, già premiato allo scorso Festival di Cannes per la regia, potrebbe essere candidato nella stessa categoria anche ai prossimi premi Oscar. Guerra di secessione: un gruppo di ragazze di diverse età che vive confinato nel collegio gestito da Martha Farnsworth (Nicole Kidman) decide per senso cristiano di dar ricovero a un soldato ferito. La presenza dell'uomo in quel microcosmo di sole donne dà però il via a una serie di intrighi e gelosie che finiscono per sfociare in violenza. L'ennesima storia/non storia di Sofia Coppola non passerà agli annali per la sua originalità, né tantomeno per una rappresentazione femminile innovativa. La grazia e lo sguardo singolare della regista dietro alla macchina da presa, però, salvano questo film tutto sommato debole, trasformandolo in un'opera autorale che potrebbe trovare qualche riconoscimento il prossimo febbraio.
Il film esce nelle sale italiane il 21 settembre.


5.

«Downsizing» di Alexander Payne


Il film di Alexander Payne intavola una critica tagliente - prevalentemente rivolta all'America trumpiana - alla poca lungimiranza umana in materia ambientale. Il regista di «Nebraska» ci esorta a correre ai ripari il prima possibile raccontandoci la storia di Paul Safranek (Matt Damon) che insieme alla moglie Audrey (Kristen Wiig), decide di partecipare a un esperimento di rimpicciolimento umano studiato per far fronte ai problemi di sovrappopolazione mondiale. Lo scottante tema etico di «Downsizing» trattato in modo bizzarro e malinconico, ma accessibile al grande pubblico, non passerà inosservato all'attenta Academy.
Il film non ha ancora una data d'uscita italiana.
Venezia 74: si parte oggi con «Downsizing»


Invece tra i film che non abbiamo ancora visto, siamo pronti a scommettere su:

6.

«Blade Runner 2049» di Denis Villeneuve


Il regista di «Arrival» si è fatto carico - chissà con quale stress psicologico causa probabile attacco haters - di lavorare al sequel del cult del 1982 firmato Ridley Scott. In sala dal prossimo 5 ottobre, «Blade Runner 2049» vede Ryan Gosling nei panni dell'agente Deckard e l'immancabile Harrison Ford in quelli del celebre K. Guardando teaser e trailer, possiamo immaginare che Villeneuve abbia tenuto una messa in scena (fotografia e atmosfere in primis) fedele a quella dell'originale, andando invece a lavorare sulla storia e sui nuovi personaggi, tra cui il villain interpretato da Jared Leto. Visto che Villeneuve non ha pressoché mai deluso le aspettative, siamo già pronti a scommettere sulla presenza di «Blade Runner 2049» ai prossimi Oscar (più che altro incrociamo le dita).
Il film esce nelle sale italiane il 5 ottobre.
«Blade Runner 2049», Jared Leto e Robin Wright nel nuovo trailer


7.

«La battaglia dei sessi» di Jonathan Dayton e Valerie Faris


Il film racconta la storica sfida anni Settanta tra due campioni del tennis: la giovane Billie Jean King (Emma Stone) e il cinquantenne fuoriclasse Bobby Riggs (Steve Carell). La battaglia non fu disputata solo sui campi da gioco, ma anche attraverso una spietata campagna mediatica. Una coppia che abbiamo già visto in «Crazy Stupid Love»: Emma Stone lo scorso anno ha vinto l'Oscar per la sua interpretazione in «La La Land», e concorreva alla statuetta come miglior attrice non protagonista per «Birdman» nel 2015, mentre Steve Carell è stato candidato (sempre nel 2015) per «Foxcatcher», un altro film ispirato a una storia vera.
Il film esce nelle sale italiane il 19 ottobre.



8.

«Lady Bird» di Greta Gerwig


«Lady Bird» è la storia della giovane liceale Christine (Saoirse Ronan) che, sognando un'esistenza diversa lontano da Sacramento, dove vive con una madre ipercritica e un padre disoccupato, si iscrive a un corso di teatro al fine di accumulare crediti per il college. Primo film dietro alla macchina da presa della bravissima attrice di «Frances Ha», «Brooklyn» e «Grand Budapest Hotel».
Il film non ha ancora una data d'uscita italiana.


9.

«Chiamami col tuo nome» di Luca Guadagnino


L'ultimo film del regista di «Io sono l'amore» è stato presentato allo scorso Sundance Film Festival e accolto con unanime entusiasmo da critica e pubblico. «Chiamami col tuo nome», tratto dal famoso romanzo di André Aciman, è una storia di amicizia e amore tra due ragazzi italoamericani, ambientata tra le province di Bergamo e Brescia nei primi anni Ottanta.
Il film non ha ancora una data di uscita in Italia, mentre negli Stati Uniti arriverà nelle sale il 24 novembre.