Home CinemaMigliori FilmOscar 2018: qualche curiosità sui 90esimi Academy Awards

Oscar 2018: qualche curiosità sui 90esimi Academy Awards

Tutte le curiosità e i numeri su film, attori e registi nominati quest'anno

 - Credit: © Getty

20 Febbraio 2018 | 16:35 di Luca Fontò

Il 4 marzo saranno consegnati i 90esimi Premi Oscar e il presentatore Jimmy Kimmel ha promesso fuochi d'artificio per un compleanno così importante. Per Kimmel è la seconda volta consecutiva alla conduzione ?" e il numero 2 quest'anno pare essere fortunato: gli Academy Awards 2018 sono infatti i premi delle doppiette ma anche ?" e soprattutto ?" delle coppiette. Ci sono ben sedici coniugi che concorrono in paia: i produttori di «Dunkirk» Emma Thomas e Christopher Nolan, gli sceneggiatori di «The Big Sick» Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani, i registi dell'incredibile film d'animazione pittorica «Loving Vincent» e due dei produttori de «Il filo nascosto» di Paul Thomas Anderson ?" per citare solo i lungometraggi in gara.

Le doppiette invece segnano record ben più significativi: Sarah Greenwood e Katie Spencer competono contro loro stesse per le scenografie de «L'ora più buia» e «La bella e la bestia». Raggiungono entrambe quota 6 nomination, sempre insieme, e quasi sempre per i film di Joe Wright. Bissa anche un'altra fedele collaboratrice di Joe Wright, Jacqueline Durran: ha vinto la sua prima statuetta nel 2013 grazie ad «Anna Karenina» dopo essere stata candidata per «Orgoglio e pregiudizio» e per «Espiazione». Con la doppietta «L'ora più buia» e «La bella e la bestia» raggiunge quota 6.

Per la prima volta i cinque film candidati al montaggio sonoro sono gli stessi che competono al mixaggio; la differenza tra i due reparti vede la modificazione o la creazione del suono contro la registrazione o il missaggio eufonico. Alla sua prima volta, Julian Slater fa bis con «Baby Driver». Ren Klyce invece, in gara per «Star Wars: gli ultimi Jedi», raggiunge le 7 nomine e rompe il record di candidature ottenute tutte per i film di David Fincher («Fight club», «Benjamin Button», «The social network» e «Uomini che odiano le donne»). E pensare che l'Oscar al mixaggio sonoro esiste solo da cinquant'anni?