Home CinemaMigliori Film“Titanic”: 5 motivi per cui ci fa piangere (ancora)

“Titanic”: 5 motivi per cui ci fa piangere (ancora)

Il kolossal, che lanciò Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nell'olimpo di Hollywood, ha superato i vent'anni. Ecco 5 motivi per rivederlo e per continuare a piangere

 - Credit: © Twentieth Century Fox Film Corporation

29 Ottobre 2019 | 10:02 di Paola Toia

Più di 20 anni e non sentirli. Stiamo parlando del film «Titanic», il kolossal da 200 milioni di dollari, diretto da James Cameron e uscito nelle sale italiane a inizio 1998. Un film ispirato alla storia vera del naufragio del transatlantico RMS Titanic, il più grande costruito fino ad allora, "l'inaffondabile", che invece in seguito a una collisione con un iceberg affondò nella notte del 15 aprile 1912. Sul Titanic di Cameron viaggiavano anche Jack Dawson (Leonardo DiCaprio), un artista spiantato che vive di colpi di fortuna, e Rose DeWitt-Bukater (Kate Winslet), giovane di buona famiglia, destinata a un matrimonio infelice. I due, sebbene nel breve spazio di un paio di giorni, finiscono per innamorarsi, e conosciamo tutti il finale struggente della storia d'amore.

Già, perché i fiumi di lacrime sono garantiti: impossibile non commuoversi. Ma perché «Titanic» ci fa piangere ancora, nonostante ne conosciamo le battute e le scene a memoria? Ecco 5 motivi.