Home CinemaMigliori Film“Totò, Peppino e la… malafemmina” compie 60 anni

“Totò, Peppino e la… malafemmina” compie 60 anni

Le scene cult, dalla lettera alla “signorina” all'incontro con il vigile milanese in piazza Duomo

Foto: L'incontro con il "ghisa" milanese

14 Agosto 2016 | 09:40 di Lorenzo Di Palma

“Totò, Peppino e la... malafemmina” compie sessant'anni. Il film diretto da Camillo Mastrocinque, con un giovane Ettore Scola come aiuto-regista, uno dei più amati dagli italiani, visto e rivisto anche al centesimo passaggio tv , arrivò nei cinema italiani il 14 agosto del 1956. Entrando direttamente nell'olimpo dei film indimenticabili grazie a scene famosissime.


Come quella della lettera alla “malafemmina d'alto bordo”, dettata da Totò a Peppino De Filippo, che iniziava con «Signorina, veniamo noi con questa mia a dirvi che, scusate se sono poche, ma settecentomila lire, noi ci fanno specie che quest'anno c'è una bella moria delle vacche come voi ben sapete» e si chiudeva con l'indelebile firma in calce «I fratelli Caponi, che siamo noi».

Altrettanto celebre la gag che vede Totò e Peppino in piazza del Duomo alle prese con il vigile milanese (scambiato per un «generale austriaco») a cui devono chiedere indicazioni, («per sapere per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare») tra dubbi, esitazioni ed esilaranti confusioni linguistiche.