Home Cinema«Mine vaganti» di Ferzan Ozpetek sarà l’unico film italiano in concorso al Tribeca Film Festival di New York

11 Marzo 2010 | 12:16

«Mine vaganti» di Ferzan Ozpetek sarà l’unico film italiano in concorso al Tribeca Film Festival di New York

«Mine vaganti», il film di Ferzan Ozpetek da domani nelle sale italiane, è stato selezionato per partecipare al festival di Tribeca di New York. La nona edizione della manifestazione fondata da Robert De Niro con la produttrice Jane Rosenthal all’indomani dell’attentato alle Torri Gemelle, è in programma dal 21 aprile al 2 maggio e si […]

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«Mine vaganti» di Ferzan Ozpetek sarà l’unico film italiano in concorso al Tribeca Film Festival di New York

«Mine vaganti», il film di Ferzan Ozpetek da domani nelle sale italiane, è stato selezionato per partecipare al festival di Tribeca di New York. La nona edizione della manifestazione fondata da Robert De Niro con la produttrice Jane Rosenthal all’indomani dell’attentato alle Torri Gemelle, è in programma dal 21 aprile al 2 maggio e si […]

11 Marzo 2010 | 12:16 di Redazione

Ferzan Ozpetek (Foto Kika Press & Media)

«Mine vaganti», il film di Ferzan Ozpetek da domani nelle sale italiane, è stato selezionato per partecipare al festival di Tribeca di New York. La nona edizione della manifestazione fondata da Robert De Niro con la produttrice Jane Rosenthal all’indomani dell’attentato alle Torri Gemelle, è in programma dal 21 aprile al 2 maggio e si aprirà con la prima mondiale di «Shrek e vissero felici e contenti» in 3D.
«Mine Vaganti» fa parte dei primi 34 film, tra documentari e finzione, annunciati ieri dal Tribeca Film Festival, mentre i restanti titoli saranno resi noti il 15 marzo.
Tra i titoli più attesi, un documentario di Alex Gibney sull’ex governatore di New York, Eliot Spitzer, travolto nel 2008 da uno scandalo a luci rosse confessato davanti alla moglie e a milioni di americani.
Nei film di finzione figurano anche il francesce «Gainsbourg je t’aime…moi non plus» di Joan Sfaar, sulla vita del cantante amante di Brigitte Bardot, e l’americano «Open House», una drammatica storia di coppia diretta da Andrew Paquin.
Tra i documentari si segnala «The Two Escobar» di Jeff e Michael Zimbalist, che ha per protagonisti due celebri colombiani con lo stesso nome ma senza alcuna parentela, entrambi assassinati: Andres Escobar, il noto giocatore di calcio, e Pablo Escobar l’ancor più noto trafficante di coca. I registi indagano sulla morte dei due scoprendo strane connessioni tra il mondo del calcio e quello della droga.