Home CinemaNews e anteprimeAddio a Ettore Scola, il maestro del cinema italiano

Addio a Ettore Scola, il maestro del cinema italiano

Il regista è morto a 84 anni al Policlinico di Roma. Suo il capolavoro "C'eravamo tanto amati"

Foto: Ettore Scola  - Credit: © Olycom

19 Gennaio 2016 | 22:44 di Caterina Maconi

E' mancato Ettore Scola, grande maestro del cinema italiano. Il regista e sceneggiatore si trovava al reparto di cardiochirurgia del Policlinico di Roma, dove era in coma da domenica sera. Nato a Trevico, in provincia di Avellino nel 1931, aveva 84 anni.

Suoi alcuni celebri capolavori come C’eravamo tanti amati, del 1974, Una giornata particolare (1977) e La famiglia (1987). 

Viene così a mancare uno degli ultimi maestri del grande cinema del nostro Paese. Nato giornalista, Scola è diventato prima sceneggiatore e poi regista.

Gli inizi sono come collaboratore alla rivista umoristica Marc’Aurelio, vicina a personaggi come Federico Fellini, Furio Scarpelli e Steno. Dagli anni Cinquanta passa alle sceneggiature dove scrive con Age e Scapelli per film come Un americano a Roma (1954), La grande guerra (1959) e Crimen (1960).  

Nel 1964 il salto alla regia con Se permettete parliamo di donne con Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni. 

Tra i suoi film più importanti, nel 1974, C’eravamo tanto amati, che narra le vicende di tre amici: Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Stefano Satta Flores, tutti innamorati di Luciana, ovvero Stefania Sandrelli. 

Altri suoi altri capolavori sono Brutti, sporchi e cattivi (1976) e Una giornata particolare (1977) con Sophia Loren e Marcello Mastroianni.

Il suo ultimo suo film risale al 2013, un documentario dedicato a FelliniChe strano chiamarsi Federico.