Home CinemaNews e anteprimeAnche Jovanotti alla Festa del Cinema di Roma

Anche Jovanotti alla Festa del Cinema di Roma

Un "Incontro ravvicinato" con Lorenzo Cherubini dal titolo: “Le immagini, la musica e le parole”

19 Luglio 2016 | 21:38 di Lorenzo Di Palma

L'annuncio è arrivato, come capita sempre più spesso, via Facebook. Sul suo profilo, Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 13 al 23 ottobre, ha scritto: ?Sono felice ed orgoglioso di annunciare che Lorenzo abbia accettato di partecipare. Non vedo l'ora di dialogare con lui di cinema!?.

Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti sarà quindi ospite della prossima edizione della kermesse all'Auditorium Parco della Musica, dove sarà protagonista di un "Incontro ravvicinato" con il pubblico, chiamato ?Le immagini, la musica e le parole?, dove racconterà a 360° gradi il suo viaggio nel cinema lungo mezzo secolo, scegliendo e commentando alcune sequenze di film per lui importanti.

D'altronde il cinema ha sempre avuto un posto importantissimo nell'intera carriera di Jovanotti: ?La mia formazione è avvenuta sulle immagini più che sulla letteratura o perfino sulla musica?, ha sempre detto il cantante. ?Mi rendo conto di pensare per immagini anche quando faccio canzoni. Ho un amore e un rispetto così grandi per il cinema da considerarlo la vera e propria mitologia moderna?.

E infatti spesso la sua musica è stata scelta per i film. Non solo da Gabriele Muccino per il quale Jovanotti scrisse ?Baciami ancora?, per l'omonimo film vincendo anche un David di Donatello, ma anche da Mario Monicelli, che volle ?Muoviti, muoviti? in ?Parenti serpenti?; da Nanni Moretti che usò ?Ragazzo fortunato? in ?Aprile?; da Harold Ramis che in ?Un boss sotto stress? fece suonare "Una tribù che balla" e persino in una celebre puntata de "I Soprano" dove nella soundtrack c'è "Piove".

Alla festa del Cinema di Roma 2016, con Jovanotti, gli altri ospiti per ora confermati sono: i premi Oscar Tom Hanks e Meryl Streep, il Pulitzer David Mamet, lo scrittore Don DeLillo e l'architetto Daniel Libeskind.