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Cannes 2016: nel manifesto del Festival “Il Disprezzo” di Godard

Presentato il poster della 69° edizione della rassegna. Le prime anticipazioni sui film italiani e non in concorso

Foto: La villa caprese di Curzio Malaparte ritratta nell'affiche ufficiale di Cannes

21 Marzo 2016 | 19:56 di Lorenzo Di Palma

È stata presentata oggi la prima ?immagine? della 69° edizione del festival cinematografico di Cannes: è quella dell'affiche, il poster ufficiale della manifestazione che omaggia Il disprezzo, il film del 1963 di Jean-Luc Godard tratto dal romanzo di Alberto Moravia e interpretato da Brigitte Bardot e Michel Piccoli.

L'immagine creata da Hervé Chigioni, Gilles Frappier e Philippe Savoir e accompagnata dalla scritta ?Il cinema sostituisce nel nostro sguardo un mondo che si accorda ai nostri desideri?, è quindi un omaggio a un film francese anche se poi ritrae un paesaggio italiano, ovvero la villa di Curzio Malaparte a Capri dove era ambientato parte del film di Godard, Le Mépris (il titolo originale).

Il festival è in programma dall'11 al 22 maggio, il presidente della giuria è George Miller e per ora l'unico film confermato nel cartellone del festival è Money Monster che arriverà sulla Croisette accompagnato dalla sua regista ovvero l'attrice Jodie Foster.

Le prime indiscrezioni però parlano anche di quattro film italiani che potrebbero debuttare in concorso al festival francese - Like Crazy di Paolo Virzì, Fai Bei Sogni di Marco Bellocchio e Summertime di Gabriele Muccino e Le confessioni di Roberto Andò - e di almeno altre tre pellicole che saranno in qualche modo presenti tra le sezioni collaterali e le varie rassegne: Indivisible di Edoardo De Angelis, Tutto Per Una Ragazza di Andrea Molaioli e Naples '44, il documentario di Francesco Patierno, con Benedict Cumberbatch tratto dal libro di Norman Lewis.

Altre anticipazioni danno anche per sicura la presenza di Steven Spielberg con il suo ultimo lavoro Il gigante gentile; di The Nice Guys di Shane Black (con Ryan Gosling e Russell Crowe); del nuovo film di Woody Allen (forse si chiamerà Café Society) con Kristen Stewart, Blake Lively, Jesse Eisenberg e Steve Carell; di The Last Face di Sean Penn, con Charlize Theron, Adèle Exarchopoulos e Jean Reno; di Loving di Jeff Nichols; di Julieta di Pedro Almodovar; di Nocturnal Animals di Tom Ford, con Amy Adams e Jake Gyllenhaal; e di American Honey di Andrea Arnold, con Shia LaBeouf.