Home CinemaNews e anteprimeCannes 72: tutti i vincitori dell’edizione 2019 del Festival del Cinema

Cannes 72: tutti i vincitori dell’edizione 2019 del Festival del Cinema

La Palma d’oro dell’edizione 2019 del festival del cinema va al regista coreano Bong Joon-ho per "Parasite"

Foto: Bong Joon-Ho premiato da Catherine Deneuve  - Credit: © Getty

25 Maggio 2019 | 20:52 di Lorenzo Di Palma

È Parasite di Bong Joon-ho il film vincitore della Palma d’Oro per il miglior film della 72esima edizione del Festival di Cannes. Il film racconta di come il primogenito di una famiglia povera riesca a trovare con un inganno lavoro presso una ricca coppia, scatenando però conseguenze drammatiche.

La giuria - presieduta quest’anno da Alejandro González Iñárritu e composta da Yorgos Lanthimos, Elle Fanning, Kelly Raichardt, Pawel Pawlikowski, Enki Bilal, Mainouna N’Diaye, Robin Campillo, Alice Rohrwacher - ha poi assegnato il Grand Prix Speciale della Giuria ad Atlantique di Mati Diop e il Premio della Giuria ex aequo a due opere in concorso: Les Miserables di Ladj Ly e Bacurau di Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles.

Il premio per la miglior regia è stato assegnato invece ai fratelli Jean Pierre e Luc Dardenne, per il film Young Ahmed, quello alla sceneggiatura (Prix du scénario) a Portrait of a Lady on Fire di Celine Sciamma.

Migliore attrice è stata proclamata Emily Beecham per il film Little Joe di Jessica Hausner, mentre il miglior attore è Antonio Banderas per il film Dolor y Gloria di Pedro Almodovar.

La Camera D’Oro (migliore opera prima) è stata vinta da Nuestras Madres di Cesar Diaz, mentre tra i cortometraggi il premio della giuria è andato a Monstruo Dios di Agustina de San Martin e la Palma d’oro a The distance between us and the sky di Vasilis Keratos

Nessun premio per l’unico film italiano in concorso, Il Traditore di Marco Bellocchio, ma a rappresentare un po’ d’Italia nel palmares c’è Chiara Mastroianni, miglior attrice per Chambre 212 nella sezione parallela “Un Certain Regard”, in cui miglior film è stato proclamato La vita invisibile di Euridice Gusmão di Karim Ainouz.