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04 Novembre 2017 | 23:16

David Lynch premiato alla Festa del Cinema di Roma

Al #RomaFF12 l'autore di Twin Peaks riceve il premio alla carriera da Paolo Sorrentino

 di Lorenzo Di Palma

David Lynch premiato alla Festa del Cinema di Roma

Al #RomaFF12 l'autore di Twin Peaks riceve il premio alla carriera da Paolo Sorrentino

Foto: David Lynch premiato da Sorrentino  - Credit: © RomaFF12

04 Novembre 2017 | 23:16 di Lorenzo Di Palma

A quarant’anni dall’uscita di Eraserhead, il suo primo lungometraggio, alla Festa del Cinema di Roma 2017, David Lynch è stato premiato da Paolo Sorrentino con il Premio alla Carriera, assegnatogli per aver «ridefinito il cinema contemporaneo con il suo stile onirico e visionario». Premio che si aggiunge alla Palma d’Oro a Cannes per Cuore Selvaggio e al Leone d’Oro alla Carriera alla 63ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Lynch, nell’occasione ha incontrato il pubblico e ha ripercorso la sua straordinaria opera da The Elephant Man a Mulholland Drive, da Blue Velvet a Inland Empire fino alla serie cult I segreti di Twin Peaks, giunta quest’anno alla terza stagione: «Amo ogni singolo istante delle diciotto ore che compongono questo ritorno a Twin Peaks. I film raccolgono meno consensi rispetto al passato. L’autorialità si è spostata sul piccolo schermo, e fornisce possibilità infinite. Tra le tante, non posso fare a meno di Mad Men e Breaking Bad».

Lynch che non si è sottratto al rito del red carpet, ha inoltre parlato dei tre film che hanno maggiormente influenzato la sua carriera, tra i quali di Federico Fellini. Con la stampa però è stato telegrafico - «Mi definiscono il regista dell’inconscio? Se è dell’inconscio, allora non si può sapere» -, appassionandosi solo quando si tratta ha parlato di meditazione trascendentale: «Si può crescere anche attraverso la sofferenza, ma prima bisogna comprenderla nella sua totalità e accettarla. Le persone dovrebbero essere felici e liberare la loro fantasia». E poi scherza: «Il cibo italiano è un ottimo punto di partenza per costruire tutto questo».