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Il Libro della Giungla: il primo trailer del “live-action”

Diretto da Jon Favreau, il film arriverà nelle sale italiane il 14 aprile 2016

Foto: Il "nuovo" Libro della Giungla: l'immagine della locandina  - Credit: © Disney

23 Dicembre 2015 | 22:47 di Daniele Ceccherini

Dopo Cenerentola e come Mulan e la Sirenetta, anche Mowgli de Il Libro della Giungla - uno dei classici d’animazione più amati, basato sui racconti senza tempo di Rudyard Kipling - avrà la sua versione “live-action”, cioè con attori in carne e ossa.

Il film sarà diretto da Jon Favreau, apprezzato regista di grandi successi come Iron Man e arriverà nelle sale il prossimo 14 aprile. Oggi la Disney Italia ha pubblicato il primo spettacolare trailer: 

Il Libro della Giungla, che racconta la storia di Mowgli (l’esordiente Neel Sethi), è un incredibile e perfetto mix di scene girate dal vivo con ambientazioni digitali e straordinari animali frutto di un’animazione fotorealistica.

Nella versione originale, inoltre, il film si avvale delle voci originali di grandi attori e attrici come Bill Murray (Baloo), Scarlett Johansson (Kaa), Idris Elba (Shere Khan), Giancarlo Esposito (Akela), Lupita Nyong'o (Raksha), Ben Kingsley (Bagheera) e Christopher Walken (King Louie).

È “una storia universale, in cui tutti possono identificarsi, che racconta il percorso di crescita di un bambino”, dice il produttore Brigham Taylor. “Walt Disney ha raccontato la storia attraverso l’animazione tradizionale ma noi oggi abbiamo la tecnologia adatta per portare in vita questi personaggi, rendendoli fotorealistici: possiamo inserire perfettamente un bambino vero all’interno di un ambiente digitale, in modo totalmente credibile”.

Secondo il regista Favreau, la storia è comunque il fattore principale. “Penso che i film debbano offrire un’esperienza emozionante”, dice il regista. “Un grande spettacolo visivo non ha valore se il pubblico non riesce a creare un legame emotivo con i personaggi. Ogni storia deve possedere umanità, emozioni e umorismo, senza però tradire le intenzioni del film. L’obiettivo è quello di trasportare il pubblico in un’avventura. Il pubblico vuole il brivido, il divertimento. Ho cercato di fare un film che vorrei vedere anch’io”.