Home CinemaNews e anteprime«La Bella e la bestia»: Emma Watson canta nella nuova clip del film

«La Bella e la bestia»: Emma Watson canta nella nuova clip del film

Secondo molti fan, il video rilasciato di recente dalla Disney nasconde persino un evidente omaggio al primo film di Harry Potter

Foto: Una scena del film  - Credit: © Disney

23 Febbraio 2017 | 11:00 di Marianna Ninni

Che la Disney stia di nuovo strizzando l’occhio agli spettatori, nascondendo nella nuova clip de «La Bella e La Bestia» un chiaro riferimento al primo Harry Potter, di cui la Watson è protagonista?

Non sarebbe poi così scontato. Siamo ormai abituati ai numerosi omaggi che la casa di produzione nasconde tra un film e l’altro, in attesa di quei fan attenti pronti a svelare il segreto in rete, permettendo così di tenere sempre viva l’attenzione su pellicole già molto celebri.

È così anche nella nuova clip, tratta dal film live-action in uscita nelle nostre sale a marzo e diffusa in rete dalla Disney da qualche giorno, è presente un brevissimo dialogo che ha fatto innalzare l’asticella di quei fan scrupolosi che hanno subito condiviso una curiosa teoria.

Nell’incontro di Belle con il panettiere, l’attrice esclama sicura: «Buongiorno, Monsiuer Jean, ha perso nuovamente qualcosa?» e il panettiere risponde: «Penso di sì. Il problema è che non riesco a ricordare cosa».

Secondo molti fan, la risposta di Jean non è casuale e richiama un dialogo già avvenuto tra Hermione (Emma Watson) e Neville (Matthew Lewis) nel film «Harry Potter e la pietra filosolale». Nella scena in oggetto, Neville ha in mano la sua Ricordella e Hermione ne spiega la funzione: «Quando il fumo diventa rosso significa che hai dimenticato qualcosa». «L’unico problema è che non riesco a ricordare cosa ho dimenticato», risponde Neville insicuro.

Che sia davvero solo una coincidenza? Siamo certi che la risposta non tarderà ad arrivare. Nel frattempo non resta che guardare incantati questa nuova clip del film per ammirare non solo la pregevole interpretazione canora di Emma Watson, ma anche i luoghi, i colori morbidi e delicati e le atmosfere di un film che, siamo sicuri, ci farà tornare di nuovo bambini.