Home CinemaNews e anteprimeMatteo Garrone: «Il mio “Pinocchio” parlerà italiano…»

Matteo Garrone: «Il mio “Pinocchio” parlerà italiano…»

Il regista al Giffoni Film Festival racconta i suoi progetti. Le riprese del nuovo film sul burattino cominceranno in primavera

Foto: Matteo Garrone  - Credit: © SplashNews

20 Luglio 2016 | 18:14 di Antonella Silvestri

L'elemento fiabesco torna nel suo prossimo film ?Pinocchio? le cui riprese cominceranno in primavera prossima. Matteo Garrone, ospite al Giffoni Experience conferma il progetto: «Stiamo rovinando moltissimi bambini per scegliere quello giusto. Stiamo facendo i casting in tutta Italia perché il protagonista non dovrà avere una connotazione territoriale. È un film complesso e strutturato che girerò in Italia con attori italiani».

La passione è il filo conduttore di tutti i suoi film (?Terra di mezzo?, "L'Imbalsamatore?, ?Reality?, ?Gomorra? e l'ultimo ?Il racconto dei racconti?). «E a pensare che a 5 anni avevo una vocazione per il disegno. Fino a 18 anni non leggevo un libro perché l'unico mio interesse era giocare a tennis. Poi è arrivato il cinema» ha raccontato il regista durante l'incontro con la stampa.

Lui è stato il padre cinematografico del libro di Roberto Saviano. «Quando ho cominciato a lavorare su ?Gomorra? nel 2006, incontrai Saviano che aveva appena pubblicato il libro. Al produttore riferì che per renderlo al meglio sarebbe stato più adatta una serie tv, ma dieci anni fa non c'erano i presupposti per farla come avrei voluto io. Nel frattempo sono stati fatti passi da giganti. ?Gomorra - La serie? ha avuto grande successo, hanno fatto benissimo a realizzarla. È un lavoro straordinario» ha spiegato Garrone.

Con Napoli, il regista ha un rapporto speciale: «Mia nonna era napoletana, ho un legame di sangue strettamente connesso con la potenzialità espressiva dei caratteri che offre. Il noir de ?L'imbalsamatore? mi sembrava perfetto per Villaggio Coppola. Il racconto del giovane Saviano mi sembrava una storia di forte realismo. ?Reality? era una storia vera, accaduta al fratello della mia ex compagna. Napoli è un luogo pieno di suggestioni, in cui la fatica è quella di mettere ordine nel caso. Sono affascinato dalle suggestioni visive e visionarie che i suoi luoghi suscitano» ha dichiarato il regista, che non ha confermato per il momento il progetto di serializzare ?Il racconto dei racconti? di cui si era parlato nei mesi scorsi.