Quest’anno il “Pop Corn Festival” è dedicato a Raffaella Carrà

Dal 23 al 25 luglio si svolgerà a Porto Santo Stefano la quarta edizione del Festival del Corto

Raffaella Carrà  Credit: © Rai
19 Luglio 2021 alle 16:06

Quest’anno il “Pop Corn Festival del Corto” è dedicato a Raffaella Carrà. La manifestazione internazionale di cortometraggi, giunta alla sua quarta edizione, si terrà dal 23 al 25 luglio a Porto Santo Stefano, nel Piazzale dei Rioni, proprio di fronte al mare dell’Argentario.

Quest’anno, dicevamo, l’iniziativa è dedicata a Raffaella Carrà, recentemente scomparsa, che viveva nella cittadina e aveva istituito un premio per il festival, il primo e l’unico per i giovani registi emergenti. A consegnarlo, nella serata conclusiva, sarà l’ex compagno Sergio Japino. Ma le novità non finiscono qui.

Un’edizione che porta tante novità, a partire dalla giuria, presieduta dallo scrittore e regista regista Federico Moccia e composta dall’attrice di cinema e teatro Euridice Axen, da Michele Suma,direttore del Sudestival di Monopoli, Carlo Griseri, giornalista e critico cinematografico, Manuela Rima di Rai Cinema, Marco Spoletini, montatore e collaboratore abituale di registi quale Matteo Garrone e Michele Sabia, pr e press agent. Tra gli ospiti della manifestazione - che sarà condotta da Andrea Dianetti - ritroviamo, tra gli altri, Alessandro Haber, che parteciperà come regista del cortometraggio “Il Gioco” e da protagonista de “L’Italia chiamò”, e l’artista Jaime Sanchez, che sigla il manifesto del festival. Art director, visual artist e fotografo spagnolo, Sanchez ha conquistato molti brand internazionali, con le sue opere ispirate alla Pop Art, fotografie d’impatto che puntano tutto su colori e contrasti.

21 i titoli in concorso (tra gli oltre tremila iscritti), con il fil rouge di “Libertà: forme e colori dell’essere umani”, divisi in due categorie, Corti d’autore, rivolta ai professionisti del settore, e Corti emergenti, per i videomakers esordienti. Ai vincitori del concorso, oltre al Premio in denaro istituito da Raffaella Carrà per il cortometraggio con l’idea più originale (4 mila euro), andrà il Premio Pop Corn Festival in denaro al miglior corto nelle due categorie (Corti d’autore e Opere Prime), e una targa come Premio del pubblico; i premi Panalight in denaro per il noleggio di attrezzature cine-televisive; il Premio Commissione Pari Opportunità del Comune di Monte Argentario che ha deciso di premiare con una targa d'argento il cortometraggio che più rappresenti i principi quali parità di genere, origine etnica, disabilità e discriminazione, che sono il fulcro delle Pari Opportunità.

Scopo del Pop Corn Film Festival - diretto da Francesca Castriconi - è da un lato quello di aprire una finestra sul mondo attraverso l’arte cinematografica e, dall’altro, quello di accendere una luce di interesse sul territorio. La tre giorni è organizzata dall’associazione Argentario Art Day, che opera dal 2008 sul territorio, in compartecipazione e con il contributo del Comune di Monte Argentario e con il patrocinio della Regione Toscana. «Siamo pronti a ripartire alla grande, dopo la pausa forzata dello scorso anno dovuto alla pandemia. Così, guardando con ottimismo alla stagione estiva, la bellissima piazza dei Rioni di Porto Santo Stefano ospiterà ancora il cinema, proiettando alcuni tra i più emozionanti cortometraggi che seguiranno il tema della libertà. Riscontriamo una bella partecipazione per la grande voglia generale di ripartire, creare, comunicare» ha sottolineato Francesca Castriconi.

Entusiasta Federico Moccia: «Sono molto contento di essere al Pop Corn Festival e lo sono per molte ragioni. La prima è che di nuovo ci potrà essere il contatto con la gente e, cosa bellissima, che accadrà a Porto Santo Stefano, di fronte al mare. Io amo l’Argentario, l’ho raccontato nei miei libri, lo vivo d’estate e anche d’inverno quando mi è possibile. Mi piace questa natura che si immerge nel mare e partecipare ad un Festival proprio in questi posti, è per me il più bel sogno che ci possa essere. Oltretutto ho la possibilità di vedere dei nuovi lavori difatti da giovani registi o comunque da persone che in qualche modo hanno il loro esordio e questa è un’altra delle caratteristiche bellissime di questo festival. Il fatto poi che ci sia il Premio Raffaella Carrà, un riconoscimento al corto con l’idea più originale voluto proprio da lei, lo rende veramente unico… Io Raffaella la amo da sempre!».

Parole lusinghiere anche da parte dell’attrice Euridice Axen: «Sono felicissima di partecipare come giurata al Pop Corn Film Festival ed avere il privilegio di vedere in anteprima dei graziosi gioiellini. Quello del giudicare è sempre un compito difficile soprattutto quando devi considerare un lavoro artistico che è talmente soggettivo da prescindere da una valutazione organica. Tra l’altro ho appena scritto un cortometraggio che spero di girare quanto prima quindi sono interessatissima all’argomento. La location in cui si svolge il festival poi è paradisiaca e rende il lavoro così piacevole da desiderare che duri tre mesi invece che tre giorni». 

Seguici