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Una strana coppia ha invaso la Puglia

Ronn Moss e Lino Banfi hanno girato insieme la commedia "Viaggio a sorpresa"

Foto: Lino Banfi e Ronn Moss

03 Novembre 2020 | 8:19 di Antonella Silvestri

Cosa ci fanno insieme Ronn Moss e Lino Banfi tra vicoli e masserie di alcune tra le località più belle della Puglia? La risposta è nel film “Viaggio a sorpresa” (prodotto da Bros Group Italia) che li vede protagonisti e che hanno appena finito di girare sotto la regia di Roberto Baeli.

Il lungometraggio (girato a Fasano, Locorotondo, Monopoli, Polignano a Mare, San Marzano di San Giuseppe e Canale di Pirro) è annunciato in uscita per la primavera del 2021.

«Non avevo mai conosciuto Lino Banfi ma ne avevo sentito parlare. Sono rimasto colpito dall’affetto e dalla stima che la gente comune ha per lui. È il nonno d’Italia più amato. Ci siamo trovati molto bene. Mi piacerebbe continuare a lavorare con lui» spiega Ronn Moss.

L’ex star di “Beautiful” (fu il primo Ridge) qui interpreta un broker americano che, stanco di Wall Street, decide di trasferirsi in Puglia per iniziare una nuova vita. «Ma la masseria che il mio personaggio ha comprato non è esattamente quella che gli era stata promessa. E così si imbatte in una famiglia particolare composta dal papà, interpretato da Banfi, e dai suoi tre figli, tra cui una donna molto bella. Insomma un film che riserva tantissime sorprese…» sottolinea Ronn.

L’attore ci svela anche un aneddoto simpatico capitato sul set: «Senza che nessuno se lo aspettasse, un giorno ho tirato fuori uno scioglilingua pugliese molto conosciuto: “Ce n’ge na ma sci, sciamaninn, ce non ge na ma sci, non ge ne sim scenn” (“Se dobbiamo andare, andiamo, se non dobbiamo andare, non andiamo”, ndr) e tutti sono rimasti senza parole…».

Per Lino Banfi il coinvolgimento in questa pellicola ha un sapore particolare: «Con “Viaggio a sorpresa” ho giocato in casa. Qui ci sono le mie radici, la mia gente, tutte le cose belle del mio territorio». Cosa lo ha spinto a rimettersi in gioco in piena pandemia? «Qualcosa è scattato nel mio cervello all’improvviso. Ho pensato che dovevo essere più forte del coronavirus. Così ho parlato subito con il mio agente e con Paola Comin, che cura il mio ufficio stampa, annunciando loro che avevo intenzione di ricominciare a lavorare e a intrufolarmi di nuovo tra i giovani. Si sono meravigliati eppure sono qui che, a 84 anni suonati, vado in giro come una trottola e non mi stanco» scherza Banfi.

Lino rivolge parole lusinghiere al collega americano: «Ronn è un uomo fisicamente stupendo, potrebbe essere uno dei miei figli. Ci siamo divertiti comunicando in barese, in italiano e un po’ in inglese». Nel cast del film troviamo anche Paolo Sassanelli, Mayra Pietrocola, Pietro Genuardi, Totò Onnis, Fabio Cursio Giacobbe, Mirko Bruno, Dasha Kina e Marit Nissen.