A Venezia 72 anche lo “spirito” di Lou Reed grazie a Laurie Anderson

L'artista, per oltre venti anni compagna di vita della rockstar, è in concorso alla Mostra con “Heart of a Dog”

Foto: Laurie Anderson a Venezia  - Credit: © SplashNews

09 Settembre 2015 | 18:50 di Lorenzo Di Palma

Non solo Janis Joplin e Vasco, in questa edizione molto rock della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, protagonista è anche Lou Reed, grazie alla sua compagna Laurie Anderson, musicista e performer ma anche regista.

Che a Venezia, in concorso, porta il suo secondo - dopo più di trent'anni dal precedente Home of The Brave che però è un film-concerto - lungometraggio Heart of a Dog, opera autobiografica tutta incentrata sulla vita e sulla perdita del suo compagno per oltre venti anni, appunto Lou Reed, scomparso nel 2013, ma anche della dell'amato cane e della madre.

Heart of a Dog, infatti, mescola storie private, filmini d'infanzia, situazioni realistiche come l'11 settembre a New York, riflessioni filosofiche (si citano abbondantemente Wittgenstein e Kierkegaard), parlando di amore e morte, partendo spesso dal punto di vista della amata cagnolina Lolabelle, da cui il nome Heart of a Dog, che cita anche il Cuore di Cane di Bulgakov.

?Lo spirito di Lou è molto presente nel film?, ha detto la Anderson, ?volevo fare qualcosa che fosse un omaggio ma anche rispecchiasse una parte della sua personalità perché volevo riflettere sulla sua energia".