Home CinemaRitorno al futuro, l’Hollywood Bowl festeggia i 30 anni del film

Ritorno al futuro, l’Hollywood Bowl festeggia i 30 anni del film

Sono circa 16,000 i fan e gli spettatori che si sono radunati per guardare insieme il film cult diretto da Robert Zemeckis

Foto: La proiezione speciale di Ritorno al futuro  - Credit: © Hollywood Bowl

02 Luglio 2015 | 11:50 di Marianna Ninni

Un evento speciale quello che si è tenuto presso l'Hollywood Bowl dove si sono raccolte circa 16,000 spettatori per assistere tutti insieme a una proiezione in grande stile di Ritorno al futuro.

L'evento è stato lanciato con il nome di Back to The future in Concert e farà presto tappa in molte altre città di tutto il mondo tra cui Londra, San Francisco, Houston, Cincinnati, Toronto, St Lois, Melbourne (Australia), Denver, Chicago, Jacksonville, Portland (qui il link con le tappe).

Il film di Robert Zemeckis, che ha di recente smentito un possibile sequel, uscì nelle sale americane il 3 luglio del 1985 e, a distanza di 30 anni, non sembra aver perso il suo smalto. Proiettato su uno schermo gigante, la visione di Ritorno al Futuro è stata accompagnata dall'Orchestra filarmonica di Los Angeles che si è esibita suonando dal vivo e in sincrono con la storia i brani della colonna sonora di Alan Silvestri, creando un effetto senza precedenti.

Coinvolti da un'atmosfera speciale, fan e spettatori, alcuni vestiti come Marty e Doc, hanno partecipato con entusiasmo alla proiezione del film. Non sono mancate le sorprese. A cominciare dai membri del cast che hanno raggiunto i fan per partecipare insieme a loro all'evento.

Tra i presenti c'erano lo sceneggiatore Bob Gale, il co-produttore Neil Canton, Il diretto della fotografia Dean Cundey, Donald Fullilove, che ha interpretato Goldie Wilson, Claudia Wells che ha interpretato Jennifer Parker, Lea Thompson, ossia Lorraine Baines, e Christopher Lloyd, l'indimenticabile Dr. Emmett Brown.

I più attenti, invece, non hanno avuto difficoltà a notare anche le sorprese inserite nel film. Sembra infatti che per l'occasione, Alan Silvestri, abbia addirittura lavorato a 20 minuti in più di sonoro da inserire in alcune importanti scene del film. Quanti tra di voi riusciranno a scoprire dove? La sfida è aperta?