Ryuichi Sakamoto: morto il compositore giapponese Premio Oscar

Il musicista aveva 71 anni. Ha collaborato con Bernardo Bertolucci, Oshima Nagisa, De Palma, Volker Schlöndorff e Pedro Almodóvar

Ryuichi Sakamoto  Credit: © Getty
2 Aprile 2023 alle 16:52

Dopo aver affrontato a lungo il cancro è morto all'età di 71 anni il musicista e compositore giapponese Ryuichi Sakamoto. La notizia è stata divulgata dalla sua agenzia a distanza di qualche giorno dalla scomparsa, avvenuta martedì 28 marzo. A giugno dello scorso anno, Sakamoto aveva annunciato di essere malato.

Ryuichi Sakamoto, nato a Nakano (Tokio) nel 1952, è stato uno dei primi a coniugare la musica etnica orientale e i suoni elettronici dell'Occidente. Nel corso della sua carriera ho ottenuto molti riconoscimenti, tra cui un Grammy, un Bafta e anche il premio Oscar nel 1987 per la colonna sonora del film “L'Ultimo imperatore”, diretto dal regista italiano Bernardo Bertolucci.

Tra le sue colonne sonore per il cinema ricordiamo anche la prima, ovvero "Furyo" di Oshima Nagisa nel 1983 (in cui ha esordito anche come attore, interpretando l’antagonista di David Bowie), con la canzone "Forbidden colours" composta con David Sylvian, ex cantante dei Japan.

In seguito ha lavorato anche con Brian De Palma, Volker Schlöndorff, Pedro Almodóvar oltre che con Bertolucci, per il quale ha scritto anche le musiche di "Il tè nel deserto" e "Piccolo Budda".

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