Home CinemaStanlio e Ollio, la loro amicizia non fu tutta da ridere

Stanlio e Ollio, la loro amicizia non fu tutta da ridere

Un film porta nei cinema la vita privata del duo comico. E rivela molti fatti poco noti

Foto: Stan Laurel (1890-1965) e Oliver Hardy (1892-1957)

09 Maggio 2019 | 16:59 di Paolo Fiorelli

A quasi 100 anni dalla nascita della coppia (1921) arriva un film, “Stanlio & Ollio”, che fa rivivere il mito di Stan Laurel e Oliver Hardy. La pellicola non si concentra sul periodo d’oro, ma sul loro “canto del cigno”: la complicata tournée teatrale che il duo completò in Inghilterra e Irlanda tra il 1953 e il 1954. Tra delusioni, rivincite, abbracci, litigi e rancori, la raffinata commedia racconta, per dirla con le parole del regista Jon S. Baird, «una relazione tra due persone che si accorgono di volersi bene davvero solo quando capiscono che la loro unione sta per finire». Resta una curiosità: quanto c’è di accertato nella storia, e quanto invece è frutto di ipotesi o fantasia? Abbiamo indagato per rispondere alle domande che gli spettatori si stanno facendo.
 
Davvero negli Anni 50 Stanlio e Ollio erano caduti in disgrazia?  
Falso o almeno esagerato. Certo, i due erano invecchiati, ma erano ancora amati dal pubblico. Stan non aveva difficoltà economiche, mentre Oliver doveva pagare gli alimenti a due ex mogli. Comunque si potevano permettere il lusso di rifiutare molte offerte, tra cui quella di un giovane Billy Wilder che voleva raccontare la loro vita in un film.

Stanlio era il cervello della coppia?  
Vero. Laurel scriveva i testi della coppia e seguiva anche il montaggio, mentre Oliver, appena finito di recitare, si dedicava al suo hobby preferito: il golf.

Ollio “tradì” Stanlio sul serio?
Vero. I due erano sotto contratto con il produttore Hal Roach, che li pagava con uno stipendio fisso inadeguato al loro successo. Questo irritava soprattutto Laurel, che si accordò con una casa concorrente. Ma Hardy non ebbe il coraggio di lasciare Roach e nel 1939 girò per lui “Zenobia” senza Stanlio (lo sostituiva Harry Langdon). Fu un flop, e i due tornarono insieme poco dopo.

Litigarono aspramente  di fronte a tutto il pubblico dopo uno spettacolo?
Falso. Nel film, durante un party alla fine dello spettacolo, i due litigano di fronte agli invitati. Stan accusa Oliver di essere un fannullone e di averlo tradito, mentre il compagno gli rinfaccia di non avergli mai voluto bene: «Tu amavi solo la coppia Stanlio e Ollio». In realtà i due non furono mai visti litigare in pubblico e le ipotesi su un conflitto tra di loro restano mere speculazioni.

Ollio ebbe un infarto in tournée?  
Vero. Oliver era un accanito fumatore ed era arrivato a pesare 182 chili, soffriva di cuore ed ebbe diversi malori a partire dal 1950 fino alla morte nel 1957.

I due sognavano di fare un ultimo film che non fu mai realizzato?
Vero. Avrebbe dovuto intitolarsi “Rob ‘em good” (“Derubiamoli per bene”) ed era una parodia della leggenda di Robin Hood. Ma l’insuccesso del precedente “Atollo K” e soprattutto i problemi di salute di Hardy resero impossibile realizzare il progetto.  

La tournée in Inghilterra fu l’ultima volta in cui i due si esibirono insieme?  
Falso. Nel dicembre del 1954 Laurel & Hardy furono i protagonisti di una puntata del programma tv “This is your life” e l’anno dopo apparvero (in una scena registrata) nello show della Bbc “This is Music Hall”.

Stanlio continuò a scrivere gag per il duo anche dopo la morte di Ollio?   
Vero. Nonostante il ritiro dalle scene, per otto anni, fino alla morte, Stan Laurel continuò a essere generoso con i fan, a incontrarli spesso, e non smise di annotare gag e sketch pensati per la coppia: furono ritrovati dai suoi eredi.

«Interpretarli, che emozione!»

Foto: John C. Reilly e Steve Coogan

A voi che li avete fatti rivivere Stanlio e Ollio fanno ridere?
John C. Reilly (interpreta Ollio): «Ma certo. Conosco colleghi che studiano i tempi comici guardando e riguardando i loro filmati. Soprattutto quelli brevi, in cui bisognava meritarsi il prezzo del biglietto in 20 minuti pieni di risate».
Steve Coogan (è Stanlio): «Stanlio e Ollio sono riusciti in una cosa che sembra facile ma è difficilissima: essere universali e fuori del tempo. Di solito chi ci prova annacqua tutto e cade nel banale. Loro no. La loro comicità supera i confini di classe, lingua e cultura».

Avevano un segreto?
Steve: «Secondo me il segreto è che sono più che comici: sono amabili. Li guardi e ti fanno sentire bene».
John: «Sono adorabili come due bambini. Si litigano gli oggetti e se li strappano di mano, vogliono i dolci... Chi non è stato bambino? Chi non vuole bene ai bambini?».

È stato facile diventare Ollio?
John: «Vediamo... dovevo sottopormi a quattro ore di trucco al giorno, più due alla sera per struccarmi, e indossare una tuta ingrassante di poliuretano espanso che tiene così caldo che, tra un ciak e l’altro, dovevo stare in uno stanzino ghiacciato. Le uniche parti vere che si vedono del mio corpo sono un pezzo della faccia e parte delle mani. E questo solo per quanto riguarda l’aspetto fisico. No, direi che non è stato facile!».

E interpretare Stanlio?
Steve: «Per me il trucco si limitava a mento e denti finti, lenti a contatto colorate e a supporti per avere le orecchie a sventola. Più difficile entrare nella personalità, davvero complessa, di Stan Laurel. E nel suo senso di colpa: lavorava così tanto che sentiva di trascurare la famiglia e gli amici, ma non poteva farne a meno».

Possiamo dire che questo film è una “love story”?
Steve: «Senza dubbio. Ma speciale, perché loro fanno ridere».

Tutti i titoli che potete vedere in tv (e su internet)

RAI MOVIE Stanlio e Ollio

Mercoledì 8 alle 20.00: L’eredità e Polli tornate a casa
Giovedì 9 alle 20.30: Zuppa d’anatra e Il fantasma stregato
Venerdì 10 alle 20.25: Buone vacanze e Ladroni
Lunedì 13 alle 20.15: Due come noi e Un nuovo imbroglio
Martedì 14 alle 19.55: C’era una volta un piccolo naviglio e La battaglia del secolo
Mercoledì 15 alle 20.15: Con amore e fischi e Il loro momento magico
Giovedì 16 alle 20.20: Lasciali ridere e Andando a spasso
Venerdì  17 alle 19.50: Noi siamo le colonne e I monelli
 
RAI PLAY (sempre disponibili on demand via Internet)

Noi siamo le colonne
Ollio sposo mattacchione (noto anche come Zenobia)
Muraglie
I due legionari
I detective pensano?
Tutto in ordine
Non abituati come siamo
Il grande botto
Il compagno B