Venezia 2015: arriva Johnny Depp ed è più cattivo che mai

Al festival oggi è il giorno del divo americano e di «Black mass», ritratto di un gangster (vero). E poi c'è Pif.

Foto: Johnny Depp in «Black mass»

04 Settembre 2015 | 08:00 di Paolo Fiorelli

Lo riconoscete? Johnny Depp non ha esitato a invecchiarsi e imbruttirsi per portare sullo schermo la storia vera di un gangster americano. E non stupisce perciò che il suo film «Black Mass» sia il più atteso della giornata veneziana di oggi, nonostante venga proiettato fuori concorso. Nella pellicola Depp interpreta Whitey Bulger, che fino a pochi anni fa era l'uomo più ricercato al mondo dopo Osama Bin Laden (oggi Bulger è in carcere, dopo l'arresto avvenuto nel 2011). Una storia contorta e spietata, dove i confini tra «buoni» e «cattivi» sono ambigui, come nei migliori noir: infatti Bulger era anche un informatore  dell'Fbi, e proprio a questa «collaborazione» doveva buona parte del suo potere e della sua intoccabilità. 


Altro appuntamento imperdibile è quello con Pif, che questa sera alle 21 incontra il pubblico nei giardini del Casinò. Presentatore, comico, «iena» e ormai anche regista affermato (dopo il successo del suo «La mafia uccide solo d'estate»), Pif risponderà a una raffica di domande e presenterà «Vogliamo i colonnelli», il film del 1973 di Mario Monicelli che sarà proiettato al termine dell'incontro.  

I titoli di oggi in gara per il Leone d'oro sono «Francofonia» di Alexander Sokurov e «Marguerite» di Xavier Gianoli. Il primo racconta come i nazisti occuparono, insieme a Parigi, anche il museo del Louvre, cioè il tempio dell'arte mondiale. Il secondo è la storia tragicomica della «peggiore soprano del mondo», interpretata da Catherine Frot.