Venezia 2015: oggi alla Mostra si fa la Storia

Il film «Rabin the last day» fa rivivere un omicidio che ha cambiato il mondo. Tra i protagonisti della giornata anche Alba Rohrwacher e Arturo Brachetti.

Foto: Una scena di «Rabin the last day»

07 Settembre 2015 | 08:00 di Paolo Fiorelli

Dopo l'ubriacatura di star del weekend, la gara per il Leone d'oro riparte con qualche divo in meno, ma molti titoli che faranno discutere.

Il più interessante è «Rabin the last day» dell'israeliano Amos Gitai. Racconta il giorno che cambiò per sempre l'interminabile scontro tra israeliani e palestinesi. Quel giorno era il 4 novembre 1995, quando l'allora premier israeliano Rabin, premio Nobel per la pace, fu assassinato da un fanatico religioso (anch'egli ebreo). Sono passati 20 anni e da allora la situazione non è migliorata, anzi: i conflitti del Medio Oriente sembrano aver contagiato tutto il globo. E Gitai riflette su questo, unendo immagini d'archivio con quelle interpretate dagli attori.

L'altro titolo oggi in gara per il massimo premio è il sudafricano «The endless river», una storia di amore e vendetta, odio e perdono. Anche qui tutto ruota attorno a un feroce crimine: la violenza sembra essere un filo conduttore di questa Mostra.

 Per trovare un titolo italiano oggi bisogna guardare alla sezione delle Giornate degli autori, che ospita «Viva la sposa» di Ascanio Celestini, con Alba Rohrwacher. Girato nella periferia romana del «Quadraro», racconta storie di emarginati tra cui Anna, prostituta che non sa chi è il padre di suo figlio Salvatore (un piccolo «apprendista della truffa»), e Nicola, da sempre schiavo della bottiglia.

Interessante anche « Mifune: l'ultimo Samurai», il documentario dedicato all'attore giapponese più famoso di tutti i tempi.

E questa sera, ai Giardini del Casinò, un incontro col pubblico insolito: protagonista Arturo Brachetti, noto soprattutto per i mille costumi che sa cambiare in pochi secondi sul palco, ma anche abile regista teatrale, che al mondo del cinema ha dedicato il suo show «Ciak si gira».