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Venezia 76: Chiara Ferragni alla conquista del cinema

La webstar è la protagonista di “Unposted”. In gara Gong Li e il film australiano "Babyteeth”

Foto: Chiara Ferragni in "Unposted”

04 Settembre 2019 | 18:09 di Paolo Fiorelli

C'è un appuntamento insolito questa sera nella Sala Giardino, uno dei luoghi più informali del Festival, dove i film vengono proposti all'aperto. Alle 20.30 verrà proiettato “Unposted”, il film-documentario di Elisa Amoruso che ha per protagonista Chiara Ferragni. Il titolo suona quasi come una provocazione: cosa ci può essere ancora da scoprire, sulla vita della “blogger” italiana più famosa nel mondo, che lei stessa (o il marito Fedez) non abbia gia postato su Instagram e gli altri Social? Probabilmente molto poco. Ma se dovessero restare ancora zone d'ombra, sarà la stessa protagonista a illuminarle: infatti la Ferragni assisterà alla proiezione e alla fine risponderà alle domande del pubblico. Visto che vanta 16 milioni di "follower”, c'è da attendersi una certa affluenza!

Il film uscirà in sala il 17-18-19 settembre con "centinaia di copie data la enorme richiesta dagli esercenti", ha detto l'ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco. Ma intanto Chiara ha già chiarito che non intende fare concorrenza davvero alle stelle del cinema: «Non scherziamo, la loro è un'altra storia, non credo di essere così brava. Mi piace la curiosità che suscito ma per me essere a Venezia è un sogno. Anche se raccontare ad altri me stessa con un film all'inizio mi ha spaventato: non ero abituata a non avere il controllo, visto che è da quando ho 16 anni che posto le mie cose, prima sul blog e ora su Instagram. Poi mi sono trovata in sintonia con Elisa Amoruso, è riuscita a farmi scoprire parti di me che non conoscevo, farmi capire ad esempio ancora di più l'importanza che ha avuto mia madre nell'essere chi sono adesso. Vorrei che da "Unposted" uscisse un messaggio positivo: siate determinate a realizzare i vostri sogni!».

Intanto il concorso prosegue con una stella venuta da lontano, Gong Li, la prima attrice cinese a diventare una vera star anche in Occidente. In "Teatro Lyceum" ci accompagna in una intricata vicenda di intrighi e spionaggio anbientata nel 1941, in una Shanghai terreno di una guerra di intelligence tra gli Alleati e le potenze dell’Asse. Gong Li interpreta la celebre attrice Jean Yu, tornata in città apparentemente per recitare in "Saturday Fiction", diretta dal suo ex amante. Ma forse il suo vero scopo è carpire informazioni segrete per le forze alleate, compreso ciò che ha scoperto sull’imminente attacco di Pearl Harbor.

L'altro film in gara oggi è l'australiano "Babyteeth" di Shannon Murphy: è la storia di Milla, adolescente gravemente malata, che si innamora del piccolo spacciatore Moses, avverando il peggior incubo dei suoi genitori. Ma poiché il primo incontro di Milla con l’amore fa nascere in lei una nuova gioia di vivere, le cose si fanno confuse e la morale tradizionale va a farsi friggere...