Home CinemaVenezia 76: Polanski tra scandali di ieri e di oggi. E poi Kristen Stewart

Venezia 76: Polanski tra scandali di ieri e di oggi. E poi Kristen Stewart

Il regista in concorso con un grande film sull'"Affaire Dreyfus". Mentre l'attrice fa rivivere Jean Seberg

Foto: Una scena del film "J'accuse" di Roman Polanski

30 Agosto 2019 | 16:15 di Paolo Fiorelli

Perseguitato dallo scandalo di oggi di cui è lui stesso protagonista, con "J'accuse Roman Polanski si rifugia nella descrizione di un altro, enorme scandalo del passato, che fece cadere addirittura il governo: "l'Affaire Dreyfus". Così il regista polacco, coinvolto ormai da decenni negli strascichi di un caso giudiziario a base di abusi sessuali, racconta quello che alla fine dell'Ottocento vide condannare per tradimento e spionaggio l'innocente ufficiale dell'esercito francese "colpevole" solo, nella realtà, di essere ebreo.

Una condanna della "caccia alle streghe" e una velata forma di auto-assoluzione? Qualunque sia l'opinione di ognuno di noi sul caso Polanski, il film è una vera opera d'arte, magistrale e minuzioso nella ricostruzione di come il Potere, pur di non riconoscere un proprio errore, è disposto a perseguitare gli innocenti anziché i colpevoli. Bravissimo Jean Dujardin nei panni dell'eroico ufficiale che si ostina a voler riaprire il caso mentre tutti i superiori gli "consigliano" di insabbiarlo ed esaltante (almeno, concedetelo, per noi giornalisti) la sequenza in cui il celebre articolo dello scrittore Zola fa scricchiolare per la prima volta l'enorme macchinazione...

Fuori concorso passa invece "Seberg", dove un giovane mito di oggi ne incarna uno degli Anni 60: Kristen Stewart interpreta l'attrice americana diventata un simbolo della Nouvelle Vague grazie a titoli come “Criminal Story” di Chabrol e, soprattutto, “Fino all'ultimo respiro” di Jean-Luc Godard, dove recitava al fianco di Jean Paul Belmondo. La Stewart si è scrollata di dosso l'ingombrante memoria della serie “Twilight”, che ha conquistato milioni di adolescenti, ed è ormai tra le protagoniste più apprezzate del cinema d'autore. Il film si concentra sul periodo in cui la Seberg era fidanzata con Hakim Jamal, un attivista politico, e per questo finì nel mirino dell'Fbi.