Venezia 79: da “L’amica geniale” a “Chiara”

Dopo il successo della saga, Margherita Mazzucco interpreta la grande religiosa

9 Settembre 2022 alle 10:30

Dopo l'ubriacatura del fotografi per il passaggio sul tappeto rosso di Brad Pitt (tra i produttori di “Blonde”) il festival torna a parlare italiano. E lo fa con l'ultimo film in concorso: “Chiara” di Susanna Nichiarelli. È la storia di Santa Chiara, da quando diciottenne scappa dalla casa paterna per raggiungere il suo amico Francesco. Da allora non si piegherà alla violenza dei familiari e terrà testa persino al papa, lottando per sé e per le donne che si uniranno al suo sogno. A dare il suo volto al personaggio c'è la giovane Margherita Mazzucco, resa popolare dalla saga di “L'amica geniale” (dove era Lenù).
«Quella che Chiara e Francesco hanno realizzato è stata una vera e propria rivoluzione» dice la regista «imperniata sulla povertà, la scelta di condurre un’esistenza sempre dalla parte degli ultimi ai margini di una società ingiusta, il sogno di una vita di comunità senza gerarchie e meccanismi di potere».

In concorso anche il francese “Le miens” di Roschdy Zem, un ritratto di famiglia con al centro due fratelli, uno gentile e accondiscendente, l'altro egocentrico e problematico.

Fuori concorso c'è invece un cortometraggio che non può non incuriosire per l'incontro-scontro tra una straordinaria coppia di protagonisti: Javier Bardem e Chris Rock. In “Look at me” interpretano un batterista e un organizzatore di eventi in un conflitto sempre più incontrollabile. «L’abbiamo girata in cinque giorni tra New York e Londra» racconta il regista Sally Potter «e lì ho notato quanto siano dinamici questi due titani del mondo dello spettacolo: il loro rapporto sullo schermo è impetuoso ed esplosivo».

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