Home LifestyleAddio al regista Giuseppe Ferrara

Addio al regista Giuseppe Ferrara

Aveva 83 anni. Suoi i film di impegno civile "Cento giorni a Palermo" e "Il caso Moro"

25 Giugno 2016 | 21:55 di Caterina Maconi

Avrebbe compito 84 anni tra pochi giorni. E' mancato al Policlinico Umberto I di Roma Giuseppe Ferrara. Regista di impegno civile, con i suoi film d'inchiesta portò sul grande schermo alcune delle storie più dure salite agli onori delle cronache nell'Italia degli ultimi decenni. Dal caso Moro, alle Br, la mafia e gli anni di piombo. Di origini toscane - nato a Castelfiorentino -, ha avuto un arresto cardiorespiratorio.

Sue pellicole che hanno fatto la storia del nostro cinema: "Dal Sasso in bocca" a "Cento giorni a Palermo", dal "Caso Moro" a "I Banchieri di Dio"

Ferrara ha iniziato la sua carriera dietro la macchina da presa proprio con la pellicola "Il sasso in bocca", del 1969, dove denunciò Cosa Nostra attraverso un docu-film. Più in generale gli esordi furono a sfondo documentario: ai temi della disuguaglianza, dei soprusi e delle ruberie, dedicò nei primi dieci anni della sua attività ben 80 opere.


Oltre a "Sasso in bocca" va ricordato "Faccia da spia" del 1975 con Adalberto Maria Merli e Mariangela Melato, poi nel 1986 "Caso Moro" con Gian Maria Volontè. Più recenti "I banchieri di Dio" del 2002 con Omero Antonutti nei panni di Roberto Calvi, l'inchiesta tv "P2 story" su Ligio Gelli, e "Guido che sfidò le Brigate Rosse" del 2007 sull'omicidio del sindacalista Guido Rossa.

Il suo ultimo lavoro è una miniserie poliziesca, "Roma nuda", scritta da Tomas Milian, girata nel 2013 e che è ancora inedita.