Home LifestyleAl Bano e Romina Power Live all’Arena di Verona

Al Bano e Romina Power Live all’Arena di Verona

Sandokan nel Ballo del Qua-Qua, Umberto Tozzi e i Ricchi e Poveri, un Pippo Baudo strabordante e tutte le hit della coppia della musica italiana più popolare nel mondo. Tutto in una sera

Foto: Il momento "kult" della serata: Romina e Kabir Bedi nel Ballo del Qua-Qua  - Credit: © SitoUfficiale

30 Maggio 2015 | 00:50 di Daniele Ceccherini

«Dove eravamo rimasti?», «Eravamo rimasti bene... e ci siamo ritrovati anche meglio». È cominciato così, rifacendo la gag di Sanremo il concerto-evento di Al Bano e Romina Power, insieme sullo stesso palco (e in diretta su Rai1) dopo oltre venti anni, con tanti altri amici artisti italiani e internazionali e accompagnati da una grande orchestra.

Una serata che ha avuto sicuramente il pregio della varietà. Nelle oltre tre ore e mezzo di spettacolo c'è stato infatti di tutto: un'Arena gremita come un uovo, tutte le canzoni più famose della coppia, acuti (ma anche stecche) a go-go, ma anche i Ricchi e Poveri e Umberto Tozzi, Bollywood, musica classica e opera, cori di bambini e cori di alpini, riunioni di famiglia e taranta.

E poi, tanto Pippo Baudo, Michele PlacidoLopez e Solenghi e, soprattutto, Kabir Bedi, indimenticabile Sandokan televisivo che ha ballato il Ballo del Qua-Qua con Romina Power.

«Una serata indimenticabile», riassume per tutti Al Bano alla fine. 

La serata è partita con un finto filmato d'epoca in cui un piccolo Al Bano legge la notizia della nascita di Romina. Poi entra Al Bano nell'Arena stracolma e attacca Nel Sole, d'altronde proprio sul set del film tratto dalla canzone, nel 1967, conobbe Romina Power.

Poi entra anche Romina e canta Acqua di Mare. Sul finale la raggiunge Al Bano e dopo il siparietto «Dove eravamo rimasti?», la coppia intona Sempre Sempre (1986) e l'inedito annunciato, che in realtà è una cover di Somethin' stupid (brano scritto nel 1967 per Frank e Nancy Sinatra) in versione italiana - Qualche stupido ti amo ?" già inciso nel 2008 da Irene Grandi con la partecipazione di Alessandro Gassman.

Quindi un coro di voci bianche introduce È la mia vita, brano portato da Al Bano a Sanremo nel 1996, dopo la scomparsa della figlia Ylenia. Dopo un lungo intermezzo con Pippo Baudo, che presenta in stile Sanremo Ci Sarà (1984) Romina ringrazia l'Italia, dove «ha trovato una vera casa».

È il momento delle ?radici?: Al Bano canta Amara Terra Mia, di Domenico Modugno e Romina U.S. America. Poi con Tyrone Power Jr, figlio di suo padre e dalla sua terza moglie, intonano al piano As Time Goes By, pezzo famosissimo della colonna sonora di Casablanca. La famiglia poi si allarga ulteriormente con Yari, figlio della coppia, e Baudo che finge di suonare il piano, per House of Rising Sun.

Subito dopo c'è il ?momento Bollywood? con Romina in sari che balla Jai Ho (tema di The Millionaire) e poi confessa che "vedevo Sandokan non per la storia ma per lui!", ovvero Kabir Bedi, con il quale Romina ha girato Il ritorno di Sandokan. E la ?Tigre della Malesia? si esibisce nel Ballo del Qua Qua.

Si cambia quindi completamente registro con Al Bano che si cimenta nella Mattinata di Ruggero Leoncavallo, Il Mio concerto (su musica di Pyotr Ilyich Tchaikovsky) e Nessun Dorma dalla Turandot di Giacomo Puccini.

Terzo ospite della serata è Michele Placido che ricorda di quanto fu felice la mamma a vederlo a Sanremo con Al Bano: insieme cantano e recitano Amanda è libera. È l'inizio del ?momento pugliese? con pizzica e taranta.

Poi Romina confessa che «c'era un periodo in cui non sopportavo più le nostre canzoni ma poi hanno cominciato a mancarmi». È il prologo per Cara terra mia e Nostalgia Canaglia.

Ritorna di nuovo il coro dei bambini, rafforzati da un altro coro ma di Alpini e tutti insieme accompagnano Al Bano per Va' Pensiero di Verdi.

Dopo Libertà, ancora ospiti: Tullio Solenghi e Massimo Lopez ricordano la parodia de I Promessi Sposi e con Romina ricompongono il ?trio? per la scenetta sui luoghi comuni. Poi Solenghi si cimenta addirittura con Mozart (Madamina, il catalogo è questo dal Don Giovanni) e Lopez con My Way di Sinatra.

Ma sono i Ricchi e Poveri a far cantare e ballare tutta l'Arena con Sarà perché ti amo, preludio alla molto attesa Felicità.

Quindi l'altra figlia della coppia Crystel, annuncia il fratello Yari Carrisi che si esibisce in un blues e poi presenta Umberto Tozzi. L'Arena si scatena con Gloria e poi Tozzi e Al Bano accennano Gente di Mare.

Prima del finale Romina Power fa campagna antivivisezione e legge un passo dal suo libro scritto per la mamma. Al Bano risponde cantando Mamma.

Sharazan è il pezzo finale con tutti gli ospiti sul palco per i saluti. Al Bano per non farsi mancare niente fa anche le flessioni. Ma il bacio, chiesto più volte dal pubblico, quello no, non c'è stato. 

Qui la nostra intervista alla coppia d'oro della canzone italiana.