Come godersi il sole in tranquillità secondo Vira Carbone

I preziosi consigli della conduttrice di "Buongiorno benessere" per un’estate serena

6 Agosto 2022 alle 07:54

Siete già sotto l’ombrellone? Vi state godendo rinfrescanti bagni in acqua? O avete pronte le valigie e sognate la spiaggia? Per trarre il massimo beneficio dalle vacanze ed evitare spiacevoli inconvenienti abbiamo chiesto a Vira Carbone, conduttrice storica di "Buongiorno benessere" su Rai1, di aiutarci a chiarire i “sì” e “no” su sole, mare e tintarella.

Vira, partiamo dall’eterno dilemma: il sole è un nemico?
«In realtà è un alleato che va usato con intelligenza. Soprattutto oggi che i cambiamenti climatici e i danni ambientali lo hanno reso più aggressivo e nell’atmosfera non sono più presenti i filtri naturali di un tempo. Ma, se preso al mattino presto e dalle 17 in poi, è un grande amico. E aiuta a sintetizzare la vitamina D che serve a fissare il calcio nelle ossa».

Quando diventa “ostile”?
«Se preso negli orari di punta, quando l’intensità dei raggi Uv raggiunge il massimo, il sole favorisce la produzione di radicali liberi e uno stato infiammatorio generale che può essere pericoloso. Non solo per i danni eventuali alle cellule della pelle, ma anche perché accelera la comparsa di rughe e di macchie».

A proposito di macchie da sole, a cosa dobbiamo stare attenti?
«I cambiamenti ormonali, come quelli che si verificano in gravidanza, possono facilitarne la comparsa. Ma anche l’assunzione di alcuni farmaci, come il cortisone e determinati antibiotici. Perciò, prima di esporsi al sole quando si prendono medicinali, è bene consultare il proprio medico. E mai applicare profumi o deodoranti alcolici che possono provocare dermatiti».

Come scegliere la protezione?
«Dipende dal tipo di pelle. Se è chiara bisogna partire da una crema con filtro 50. Se è olivastra basta un 30. E man mano che ci si abbronza si può scalare il fattore di protezione. In ogni caso i solari vanno applicati spesso nell’arco della giornata, anche se si sta sotto l’ombrellone e se si usano prodotti waterproof, ovvero resistenti all’acqua. Prima dell’utilizzo inoltre è sempre bene testare ogni prodotto su una piccola zona per scongiurare reazioni allergiche».

Ci sono alimenti che servono a mantenere l’abbronzatura?
«Tutti i cibi ricchi di betacarotene (come la frutta e la verdura giallo-arancio), un potente antiossidante che serve a proteggere l’epidermide riducendo il rischio di scottature ed eritemi. Ma anche gli alimenti che contengono acidi grassi Omega 3 e Omega 6, come il pesce azzurro».

Per il pranzo sotto l’ombrellone quale cibi preferire?
«Cibi freschi come un’insalata con tonno ben sgocciolato o un panino con mozzarella e pomodoro. Focacce, salumi, pizze appesantiscono e provocano sonnolenza. E quando ci si addormenta sotto l’ombrellone il rischio di scottature è in agguato».

Meglio fare una doccia con acqua dolce dopo il bagno in mare?
«Io lo sconsiglio. Il sale marino è un toccasana per la pelle, serve a purificarla e a rigenerarla. E, anche se non è piacevole avere il sale addosso, rilascia oligoelementi preziosi. Perciò, meglio rimandare la doccia al rientro a casa».

Il mare fa bene a chi soffre di gambe gonfie e problemi di circolazione?
«Certo. Oltre a bere molto durante la giornata in spiaggia, in modo da contrastare la ritenzione idrica, è bene fare delle passeggiate in mare con l’acqua che arriva almeno fino ai polpacci e crea una sorta di resistenza procurando un benefico massaggio».

Come dare sollievo alla pelle dopo una giornata in spiaggia?
«Dopo una doccia tiepida occorre un buon prodotto idratante e lenitivo specifico per il tipo di pelle: normale, grassa o secca. Ma è anche importante far respirare il corpo indossando indumenti comodi e in tessuti naturali come lino, cotone e seta».

E in caso di scottature, che cosa fare?
«Il miglior rimedio consiste nell’applicare nella zona interessata un gel a base di aloe vera, che ha ottime proprietà rinfrescanti, ristrutturanti. Esistono anche le bevande a base di questa pianta che sono idratanti e dissetanti».

Camminare a piedi sulla sabbia fa bene?
«Assolutamente no. Meglio indossare sempre le ciabatte. Non solo per evitare il rischio di scottature, ma anche perché la sabbia è piena di impurità e di batteri. Per questo occorre lavare le mani dopo il contatto e bisogna scrollare spesso l’asciugamano».

Sole e sale seccano i capelli e sbiadiscono le chiome tinte. Quali soluzioni adottare?
«Il rimedio più semplice consiste nell’indossare un cappello. E se i capelli sono lunghi e aridi si possono proteggere con un olio che contiene filtri Uv. Poi nutrirli per bene con un balsamo dopo lo shampoo e una maschera ristrutturante da applicare almeno una volta alla settimana».

Anche gli occhi vanno protetti?
«È importante difendere la vista con occhiali da sole dotati di lenti in grado di fare da barriera ai raggi ultravioletti che causano irritazioni e anche congiuntivite».

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