Home LifestyleÈ morto Toni Bertorelli, tra i protagonisti di «The Young Pope»

È morto Toni Bertorelli, tra i protagonisti di «The Young Pope»

L’attore, 68 anni, ha interpretato numerosi ruoli in teatro, cinema e televisione e ha raccontato in un libro autobiografico la sua dipendenza dall’alcool e come l'ha superata

26 Maggio 2017 | 23:49 di Daniele Ceccherini

Tra tanti personaggi di potere, cinici e pieni di contraddizioni che gravitano attorno allo Young Pope di Paolo Sorrentino la figura del Cardinale Caltanissetta non si dimentica: è una delle ultime interpretazioni di Toni Bertorelli, morto il 26 maggio a Roma dove era ricoverato da qualche tempo.

L’attore nato a Barge, in provincia di Cuneo, 68 anni fa, ha esordito nel 1969 in teatro, prima tappa di un percorso artistico ricco e versatile riconosciuto dai critici con il premio UBU nella stagione 1997-1998 per il suo ruolo non da protagonista ne Il tartufo di Molière, con la regia di Armando Pugliese. In teatro Bertorelli ha spaziato dal repertorio classico a quello contemporaneo, spesso a fianco di Carlo Cecchi, e si è cimentato più volte nella regia.

Il cinema ha valorizzato un volto non comune e una capacità di recitazione cruda e intensa nello stesso tempo: la notorietà arriva con Morte di un matematico napoletano di Mario Martone nel 1992. Da allora in poi è un susseguirsi di parti in numerosi film tra cui ricordiamo: Il partigiano Johnny diretto da Guido Chiesa, Romanzo criminale di Michele Placido, Il caimano e La stanza del figlio di Nanni Moretti. Bellocchio lo sceglie in due film: Il Principe di Homburg e L'ora di religione.

Bertorelli non trascura la televisione dove è una presenza di spessore in sceneggiati e fiction televisive, dai Buddenbrook diretto da Edmo Fenoglio nel 1971, a Renzo e Lucia, a Pinocchio nel ruolo della volpe, a Guerra e Pace, Rossella fino a The young Pope. 

Ha raccontato la sua esperienza di alcolista nel libro Voglio Vivere senza di te pubblicato da Iacobelli Editore e uscito a febbraio: "Perché l’ho scritto? Non l’ho fatto per amore di verità, per salvare qualcuno, l’ho fatto per amore, timor di Dio, cui devo tutto, la mia morte e la mia rinascita, il miracolo della mia resurrezione. Spero che la mia esperienza confessata in questo scritto serva a qualcuno".