Home LifestyleEstate in forma: peccati di gola? Niente paura, si rimedia

Estate in forma: peccati di gola? Niente paura, si rimedia

La nostra nutrizionista ci dà consigli preziosi per riparare a qualche stravizio estivo. In questi giorni di relax abbiamo voglia di cibi buoni e di piccoli piaceri alcolici, ma...

Foto: Caterina Balivo

23 Luglio 2020 | 8:40 di Samantha Biale

Il pensiero di chi parte per le vacanze con qualche chilo in più? «Ormai la prova costume è sfumata, alla dieta penserò a settembre… Ora me la godo». Errore! Quel meraviglioso stato di grazia, in cui stress e preoccupazioni sono momentaneamente archiviati, è l’occasione d’oro per dire addio ai rotolini.

Con il caldo, è più facile perdere peso!
In estate, istintivamente, siamo più orientati verso cibi freschi e leggeri, per sopperire al maggior bisogno di liquidi e facilitare la digestione compromessa dalle alte temperature. In questa stagione, inoltre, l’organismo spende più energia, grazie alle giornate più lunghe e alla vita all’aria aperta che aumentano il metabolismo. Il mare, poi, “asciuga” i tessuti, riduce la cellulite e migliora la microcircolazione, con un effetto portentoso sull’umore.

Il segreto per non rinunciare a nulla? Rimediare il giorno dopo!
Per evitare, al rientro, di piangere sul “vino versato”, con senso di colpa annesso, ecco la strategia ad hoc per ogni situazione.

Se esagerate con gli aperitivi

Un drink con i classici stuzzichini può arrivare a 600 calorie! Dannosissimo il bis di superalcolici: un bicchiere contiene la dose massima di alcol che l’organismo può metabolizzare.

La conseguenza: borse sotto gli occhi, cerchio alla testa, mancanza di energia e pancetta (gli alcolici favoriscono il grasso addominale).

La soluzione: fate colazione per almeno due giorni con il kefir, eccezionale per riequilibrare la flora intestinale e detossinare l’organismo, cui aggiungere frutti di bosco che contengono antinfiammatori naturali. Pranzate con un’insalatona (rucola, ravanelli, cetrioli e finocchi), una mozzarella light e una gruttugiata di zenzero, e alla sera via libera alle grigliate di pesce. Per chi si concede spesso sgarri alcolici, consigliato un integratore di vitamine del gruppo B.

Se esagerate con le cene a tarda ora

Una spensierata serata a tavola può superare le 1.500 calorie (per accumulare un chilo bastano 7.000 calorie in più rispetto al proprio fabbisogno) che l’organismo non può certo smaltire durante il riposo notturno!

La conseguenza: alito pesante, gonfiore addominale e ritenzione idrica.

La soluzione: rinunciate per due giorni a pasta, pane e farinacei, a eccezione delle patate lesse fredde (hanno un indice glicemico più basso), da aggiungere alle insalate per fare il pieno di potassio, drenante. Puntate su pesce o carne di alta qualità, associati a cicoria, radicchio, insalata belga, tarassaco e rucola che aiutano il fegato. Usate solo sale iposodico.

Se esagerate con i dolci

Che siano bibite, gelati o bomboloni, non cambia: lo zucchero è nemico della linea e “ruba” all’organismo preziosa acqua, con effetto disidratante.

La conseguenza: l’iperstimolazione dell’insulina favorisce l’accumulo di adipe e crea una subdola dipendenza da dolci.

La soluzione: fate colazione con pane integrale tostato e fette di avocado. Pranzate con un’insalata fredda di cereali integrali, verdure e legumi, e regalatevi un ottimo fritto di pesce a cena, con contorno di verdure crude. Per contrastare i cali di tono, bene due spuntini al giorno con frutta secca o yogurt greco. La glicemia ringrazierà.