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Eurovision 2015: la finale in diretta

Vince la kermesse musicale internazionale la Svezia con Mans Zelmerlöw. Secondo posto alla russa Polina Gagarina e terzi i nostri ragazzi del Volo

 - Credit: © Sito ufficiale

24 Maggio 2015 | 00:54 di Daniele Ceccherini

L'Italia non ce l'ha fatta. E' la Svezia ad aggiudicarsi la 60a edizione dell'Eurovision Song Contest. Il suo artista Måns Zelmerlöw con il brano Heroes, con 365 punti, stacca di 62 punti la seconda classificata, Polina Gagarina, per la Russia. Il Volo è medaglia di bronzo con 292 punti. Un gran successo ugualmente per i nostri ragazzi. Ci si rivede a Stoccolma il prossimo anno.


A metà della votazione (20 su 40 paesi votanti) l'Italia è al terzo posto con 143 voti, dietro alla Svezia con 173 e alla Russia. capolista con 187.

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Intanto sul palco della manifestazione arriva un italiano: è il 14enne casertano Vincenzo Cantiello che lo scorso anno ha vinto il Junior Eurovision Song Contest, la versione della kermesse europea aperta ai giovani cantanti dai 10 ai 15 anni, con il brano Tu, primo grande amore.

Stop al televoto. Tra poco conosceremo i vincitori di questa 60a edizione dell'Eurovision Song Contest. Per ingannare l'attesa e stemperare la tensione, ecco 10 curiosità sulla finale.

Via al televoto. Il codice del Volo è il 27. Visto che il regolamento prevede che non si possa votare l'artista del proprio paese, lanciamo un appello agli italiani all'estero: votate per i nostri tenori!

E finalmente tocca a noi! Si esibisce Il Volo con Grande amore, il brano che ha trionfato a Sanremo. Sono i primi artisti italiani ad aver firmato un contratto con una casa discografica americana, la Universal. Questo brano è scritto da Ciro Esposito e Francesco Boccia, due autori napoletani. Adesso sono loro gli alfieri della melodia italiana nel mondo. Forza ragazzi!

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La 22enne albanese Elhaida Dani è nota in Italia per aver vinto The Voice of Italy nel 2013. Nella sua tourné italiana del 2013.14 si è esibita con star del calibro di Patti Smith, Elisa, Fiorella Mannoia, Dolores O'Riordan e Giovanni Allevi. Canta I'm alive

La russa Polina Gagarina interpreta A million voices. I bookmaker la danno tra i favoriti insieme alla Svezia all'Italia. E' alla sua 19esima partecipazione a questo Contest.

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E' il turno dell'Azerbaigian con Elnur Huseynov e la sua Hour of the wolf, una ballata mistica contemporanea. L'artista 29enne è vincitore dell'edizione turca di The Voice ed è alla sua seconda esperienza all'Eurovision (nel 2008 in Serbia).

La Georgia si presenta con Warrior interpretata da Nina Sublatti, look e scenografia effettivamente aggressivi.

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L'Ungheria è rappresentata da Boggie, netta impronta cantautorale, anche nel titolo della canzone, Wars for nothing ("Guerra per nulla"),

E' il turno della spagnola Edurne, un passato da attrice, si è affermata in campo musicale con il talent Operaciòn Triunfo. Il suo brano è Amanecer.

I Voltaj sono una band pop-rock romena che occupa le classifiche nazionali da oltre 20 anni. Il brano De la capat/All over again tocca un tema a loro molto caro, quello dei bambini abbandonati.

Una bella e "insolita" lettone, l'artista Aminata, influenzata da cultura europea, russa e africana (il padre è del Burkina Faso). Interpreta il brano Love injected.

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Monika Kuszynska, la rappresentante della Polonia, è la prima artista a esibisrsi in sedia a rotelle alla manifestazione. Nove anni fa fu coinvolta in un incidente stradale. Il suo brano di intitola In the name of love. "Il pezzo che porto a Vienna - ha dichiarato la cantante - parla di  tolleranza, speranza e amore".

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La tedesca Ann Sophie, 24 anni nata a Londra e cresciuta ad Amburgo, interpreta Black smoke. I suoi riferimenti musicali sono Cristina Aguilera, Britney Speare e Beyoncé.

Il Montenegro è rappresentato da Knez con Adio. Figlio d'arte, è in uscita il suo undicesimo album.

La bandiera della Grecia è portata da Maria Elena Kyriakou, professoressa di lettere con tre figli, considerata sia per la voce che per l'aspetto la Céline Dion ellenica. Il suo brano è One last breath.

E' l'ora dei padroni di casa, The Makemakes, una rock band nata nel 2012. Un anno dopo, nel 2013, aprono il Bon Jovi a Vienna. Interpretano il brano I Am Yours, "Sono tuo".

Il concorrente successivo, il belga Loïc Nottet, è autore e interprete del brano Rhythm inside. Un artista completo che ha anche studiato le coreografie della sua performance.

All'Eurovision si esibisce anche uno degli artisti artisti australiani più famosi. E' Guy Sebastian con Tonight again, un brano scritto e registrato due giorni prima di essere sottoposto alla giuria del contest.

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E' il turno del cipriota John Karayannis con One thing should I have done. Ha 20 anni e fatto la sua prima apparizione in tv a 13 anni nelle selezioni nazionali cipriote del Junior Eurovision Song Contest.

Lo svedese Mäns Zelmerlöw, 28 anni, è uno degli sfidanti più temuti. Interpreta Heroes, un brano dalla musicalità eclettica.

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Tutt'altro che "mostri" i due cantanti norvegesi Kjetil Mørland & Debrah Scarlett che si esibiscono con A monster like me ("Un mostro come me"), una ballata d'amore dark scritta da Kjetil.

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La Serbia partecipa al contest con Bojana Stamenov e il suo Beauty never lies ("La bellezza non mente mai"), versione inglese del brano con cui aveva vinto il Serbia sings for Vienna.

E' il turno dei lituani Monyka Linkyte & Baidas Baumila con This time. La coppia regala al pubblico un bacio in diretta (accompagnato da quello dei ballerini al loro fianco).

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Per l'Armenia si esibisce i gruppo Genealogy con il brano Face the scado. Sono sei artisti provenienti da paesi diversi ma tutti di origine armena, unitisi anche per ricordare il genocidio del loro popolo in occasione del centenario.

Andiamo in Gran Bretagna con un duo creato apposta per l'Eurovision. Sono gli Electro Velvet, Still in love with you ("Ancora innamorato di te").

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E' il turno dell'israeliano Nadav Guedj, il Golden Boy, come il titolo della sua canzone. Con i suoi 16 anni è il concorrente più giovane di questa edizione.

La cantante francese Lisa Angell interpreta il brano N'oubliez pas. Insieme al Volo è l'unica artista a esibisrsi nella sua lingua.

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Inizia la gara tra i 27 paesi finalisti. Prima a esibirsi la cantante slovena Maraaya con Here for you.

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La serata si apre con la star dell'ultima edizione, Conchita Wurst, la cantante austriaca vincitrice dell'Eurovision 2014 a Copenaghen.

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Saranno proprio i ragazzi de Il Volo, i nostri rappresentanti nella competizione, a cantare per ultimi, stasera alla Wiener Stadthalle per la finale dell'Eurovision Song Contest 2015 che andrà in onda su Rai2 (oltre che sul sito ufficiale e su YouTube) dalle ore 21.00, con il commento di Federico Russo e Valentina Correani.  

Ad aprire la serata sarà invece la vincitrice della scorsa edizione e ?padrona di casa? Conchita Wurst che intonerà Building bridges, inno ufficiale di questa edizione dell'Eurovision, con le tre conduttrici Mirjam, Alice e Arabella.

In gara, dopo le semifinali, sono rimasti 27 paesi: tra di loro ci sarà il vincitore di questa edizione che sarà scelto dal televoto, combinato con le scelte delle giurie nazionali. 

I finalisti in ordine d'apparizione sono: Slovenia (Maraaya, Here for you), Francia (Lisa Angell, N'oubliez pas), Israele (Nadav Guedj, Golden Boy), Estonia (Elina Born & Stig Rasta, Goodbye to yesterday), Regno Unito (Electro Velvet, Still in love with you), Armenia (Genealogy, Face the scado), Lituania (Monyka Linkyte & Baidas Baumila, This time), Serbia (Bojana Stamenov, Beauty never lies), Norvegia (Mørland & Debrah Scarlett, A monster like me), Svezia (Mäns Zelmerlöw, Heroes), Cipro (John Karayannis, One thing should I have done), Australia (Guy Sebastian, Tonight again), Belgio (Loïc Nottet, Rhythm inside), Austria (The Makemakes, I Am Yours), Grecia (Maria Elena Kyriakou, One last breath), Montenegro (Knez, Adio), Germania (Ann Sophie, Black smoke), Polonia (Monika Kuszynska, In the name of love), Lettonia (Aminata, Love injected), Romania (Voltaj, De la capat/All over again), Spagna (Edurne, Amanecer), Ungheria (Boggie, Wars for nothing), Georgia (Nina Sublatti, Warrior), Azerbaigian (Elnur Huseynov, Hour of the wolf), Russia (Polina Gagarina, A million voices), Albania (Elhaida Dani, I'm alive), Italia (Il Volo, Grande amore).