Home LifestyleFestival di Cannes, tutti i vincitori. La Palma d’oro va a «Dheepan»

Festival di Cannes, tutti i vincitori. La Palma d’oro va a «Dheepan»

Grand Prix all'ungherese «Saul fia», migliori attori Vincent Lindon, Rooney Mara e Emmanuelle Bercot. Delusione per gli italiani

Foto: Jesuthasan Antonythasan, il protagonista di «Deephan»

24 Maggio 2015 | 19:30 di Paolo Fiorelli

La Palma d’Oro del 68° Festival di Cannes è andata a «Dheepan» (Francia) di Jacques Audiard: è la storia di un combattente Tamil che dallo Sri Lanka arriva in Francia con la speranza di costruirsi una vita pacifica. Ma la violenza attorno a lui lo costringerà di nuovo a combattere.

Grand Prix all'ungherese Laszlo Nemes per «Saul Fia», drammatico racconto che si svolge nel campo di sterminio di Auschwitz.

Premio della giuria  a «The lobster» di Yorgos Lanthimos (Grecia), un surreale apologo ambientato in un futuro fantastico, dove chi è single viene arrestato e trasformato in animale se non riesce a formare una coppia entro 45 giorni.

Premio per la miglior regia a Hou Hsiao-Hsien per «The assassin» (Cina).

Premio per la migliore sceneggiatura a Michel Franco per «Chronic» (Messico).

Migliore attore: Vincent Lindon per «La legge del mercato».

Migliore attrice: Rooney Mara per «Carol» e Emmanuel Bercot per «Mon roi».

Palma d'onore: Agnès Varda (Francia).

Camera d'or (premio per la migliore opera prima): «La tierra y la sombra» di César Acevedo (Colombia).

Miglior cortometraggio: Waves '98 di Ely Dagher (Libano).

Così ha deciso la giuria presieduta da Joel e Ethan Coen. Un verdetto molto «Franciacentrico» che lascia l'amaro in bocca all'Italia, tanto più che sia «Mia madre», il film di Nanni Moretti, che «Youth-la giovinezza», quello di Sorrentino, erano dati per favoriti da pubblico e critica. Difficile consolarsi con la pur gradevole partecipazione di due nostre attrici/registe, Valeria Golino e Valeria Bruni Tedeschi, alla cerimonia di premiazione. Ma il bello del festival sta anche nella sua imprevedibilità.