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Il ”pasticcio” dell’ora legale

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 scatta l’ora solare. E potrebbe restare per sempre...

Foto: Sean Connery mentre guarda l’orologio nei panni di James Bond in una celebre scena di “Agente 007 - Missione Goldfinger”

20 Ottobre 2020 | 8:04 di Paolo Fiorelli

Alle 3 di notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre scatterà l’ora solare e così dovremo spostare indietro di un’ora le lancette dell’orologio.

E potrebbe essere l’ultima volta! Oppure no... Il fatto è che l’Italia non ha ancora preso una decisione definitiva sull’abolizione dell’ora legale, nonostante siano almeno due anni che se ne discute. Nell’estate del 2018 furono consultati in proposito quasi cinque milioni di cittadini europei, e la stragrande maggioranza si disse favorevole all’abolizione. Di conseguenza, La Commissione Europea ha proposto che, a partire dal 2021, venga abolito il cambio dell’ora due volte all’anno. Ogni Paese dell’Unione europea sarà libero di scegliere se adottare l’ora legale o quella solare. E l’Italia non ha ancora preso una posizione definitiva, ma dovrà farlo molto in fretta visto che il prossimo cambio di ora è attualmente previsto per domenica 28 marzo 2021.

L’ora legale era stata adottata in forma stabile a partire dal 1966 con l’intento principale di risparmiare il consumo di energia elettrica. Senza di essa, d’estate in Italia il sole sorgerebbe molto presto, verso le 4.30, quando quasi tutti dormono: meglio evitare questo “spreco di luce”, spostando le lancette dell’orologio in avanti e godendo di un’ora di sole in più alla sera. Questo era il ragionamento. Ma secondo alcune ricerche il cambio di orario provocherebbe anche un aumento degli incidenti stradali, e pure il risparmio economico è stato messo in dubbio. Ma gli altri Stati europei cosa stanno facendo? La Francia ha optato per avere l’ora legale per sempre, Polonia e Finlandia sono orientate su quella solare. Rischiamo così di avere un’Europa dagli orari molto più complicati...