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La giornata contro lo spreco alimentare, i consigli di Tessa Gelisio

Cade il 5 febbraio e prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione. Abbiamo colto l’occasione per chiedere alla conduttrice di "Cotto e mangiato" su Italia 1 e sensibile da sempre a questo tema, qualche consiglio pratico

Foto: Tessa Gelisio

30 Gennaio 2020 | 17:42 di Simona De Gregorio

Secondo i dati più recenti, ben sette italiani su dieci ammettono di buttare via il cibo. In più della metà dei casi perché l’alimento è scaduto o ammuffito e negli altri perché si tende a esagerare negli acquisti o a cucinare porzioni eccessive che non vengono consumate. Per contrastare il fenomeno nel 2014 è stata istituita la “Giornata contro lo spreco alimentare” che cade il 5 febbraio e prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione. Abbiamo colto l’occasione per chiedere a Tessa Gelisio, conduttrice di "Cotto e mangiato" su Italia 1 e sensibile da sempre a questo tema, qualche consiglio pratico.

Tessa, cominciamo dalla spesa: come farla in modo responsabile?
«Bisogna avere le idee chiare su quello che ci serve, per quanti giorni e per quante persone. E controllare l’etichetta, evitando alimenti che hanno una breve scadenza».

E per la conservazione dei cibi?
«Organizzate bene il frigo. Il punto più freddo è la mensola che copre il cassetto per le verdure: qui si possono conservare la carne e il pesce fresco. I cassetti in basso sono destinati alle verdure e alla frutta. Al centro e in alto vanno yogurt, formaggi, affettati. Se volete fare scorta di carne e pesce fresco potete congelarli per uno o due mesi».

Come riciclare gli avanzi?
«Con pasta e riso si possono preparare frittate e timballi al forno aggiungendo carne trita e verdure. Il pane secco può essere ammollato in acqua e usato come base per la pizza, oltre che per preparare le polpette o i crostini per le zuppe».

Un trucco per mantenere più a lungo la freschezza degli alimenti?
«Io uso i fogli di cera d’api: prendono la forma dell’alimento come nel sottovuoto, inoltre sono atossici e riutilizzabili».