La Regina Elisabetta festeggia 70 anni di regno

Il 6 febbraio la Gran Bretagna celebra la sua Sovrana. Vi sveliamo qualche curiosità

6 Febbraio 2022 alle 07:52

Il 6 febbraio 2022 la regina Elisabetta aggiungerà un nuovo traguardo alla sua lunga lista di record battuti. Diventerà, infatti, il primo sovrano britannico a raggiungere i 70 anni di regno. Tecnicamente si tratta del Giubileo di Platino. Il 23 gennaio la Regina è volata dal castello di Windsor alla tenuta di Sandringham nel Norfolk, dove pare trascorrerà l’anniversario. Abitudine, questa, interrotta l’anno scorso a causa della pandemia, quando Elisabetta e il marito Filippo, per la prima volta dopo trent’anni, sono stati costretti a rimanere nel castello di Windsor. Nonostante l’importanza dell’anniversario, il 6 febbraio non è previsto alcun festeggiamento poiché coincide con la morte di suo padre, re Giorgio VI, avvenuta proprio nella dimora di Sandringham. Le celebrazioni di quattro giorni sono in calendario dal 2 al 5 giugno. Un’agenda fitta di eventi segnerà questa pietra miliare: dalla messa commemorativa nella Cattedrale di St. Paul alla sfilata di “Trooping the colour”, che torna a Londra dopo due anni. Ci sarà spazio anche per iniziative divertenti, come la competizione aperta a tutti i sudditi per creare il pudding (una specialità culinaria anglosassone) del Giubileo di platino che sarà servito a Sua Maestà.

Quando le fu data la notizia della morte del padre, Elisabetta aveva 25 anni, era in Kenya e aveva trascorso la sua ultima notte da principessa dormendo in una camera su un albero del Treetops Hotel. Sempre da Sandringham, nel dicembre del 1952, pronunciò via radio il primo messaggio di Natale ai sudditi, seduta alla stessa scrivania utilizzata da suo padre per lo stesso compito, rituale iniziato dal nonno Giorgio V nel 1932.

In 70 anni da regina Elisabetta II ha infranto ogni record le si sia parato davanti. Dal 9 settembre 2015 con 63 anni, sette mesi e due giorni sul trono, battendo la trisavola Vittoria, è suo il regno più lungo della Gran Bretagna. Per Sua Maestà l’uomo da battere è niente meno che Luigi XIV, il Re Sole. Un traguardo che per la Regina si profila all’orizzonte nella primavera 2024. E dal 2016 è il monarca vivente più longevo al mondo.

Elisabetta II al pari dei Beatles e dei Rolling Stones è diventata un’icona pop. Rimanendo sempre fedele a se stessa, con le sue peculiarità, Elisabetta II ha contribuito a creare il proprio mito. Dai tailleur pastello ai cappellini abbinati, il colore più indossato è il blu, in tutte le tonalità. Dal 1968 al suo braccio vediamo solo borse Launer. Ne possiede circa 200. Il modello preferito si chiama “Traviata” ed è un vero e proprio codice segreto da decifrare. Attraverso la borsa, infatti, manda messaggi d’aiuto allo staff: come spostarla da un braccio all’altro o appoggiarla a terra per far terminare una conversazione non più di suo interesse. Ma il vero tratto distintivo sono i capelli, affidati a Ian Carmichael, che la pettina da oltre vent’anni e ha un’unica missione: non cambiare la sua immagine.

Tanto quanto l’immagine, sono state le sue passioni a caratterizzarla. I cani, di razza corgi, sono gli unici sui quali la Regina ha derogato riguardo a regole e disciplina. Il primo, Dookie, lo portò a casa il padre nel 1933. Ma fu Susan, regalatale a 18 anni, la capostipite di una stirpe lunga 14 generazioni e interrotta nel 2018 con la morte di Willow. Sempre al suo fianco, insieme hanno partecipato anche alle riprese cinematografiche per l’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 con Daniel Craig nei panni di James Bond e lei nei suoi. Invece il Royal Ascot, la corsa di cavalli più celebre del mondo che si svolge nel mese di giugno, è il primo impegno annuale sottolineato nel calendario della Regina. Accompagnò il padre nel 1947 e dal 1952 è un appuntamento fisso.

Non riscuote lo stesso entusiasmo, invece, la cucina. Della Regina si dice che mangi per vivere e non che viva per mangiare. È sempre stato il principe Filippo a occuparsi dei menù di casa, rigorosamente scritti in francese, e della lista dei vini. Sempre a lui era affidata la preparazione dei barbecue durante le vacanze estive nella tenuta di Balmoral, in Scozia, dove Elisabetta offriva il suo aiuto apparecchiando la tavola. Tanti divieti accompagnano la routine alla tavola della Regina: dall’aglio al sugo di pomodoro, dal prezzemolo al pesce crudo, sono solo una parte degli alimenti banditi, soprattutto per questioni pratiche. Ve li immaginate i Windsor a un pranzo ufficiale intenti ad arrotolare gli spaghetti? No, assolutamente vietati. Per quanto riguarda i dolci, è la torta al cioccolato la prediletta di Sua Maestà. Una golosità che condivide con il nipote William, che per questo la richiese allo chef di Palazzo per inserirla nel menù del suo matrimonio con Kate Middleton, il 29 aprile 2011.

La regina Elisabetta, pur essendo una delle persone più famose del mondo, è anche una delle più riservate. Si contano sulle dita di una mano coloro che sono autorizzati a chiamarla Lilibet, il soprannome che le fu affibbiato da piccola dal padre perché non riusciva a pronunciare correttamente il proprio nome. L’ultima volta l’abbiamo visto scritto il 17 aprile 2021 sul cuscino di fiori che Elisabetta aveva commissionato per accompagnare il feretro del marito Filippo: “In loving memory, Lilibet”. Ed è stata un’altra Lilibet, nata in California il 4 giugno 2021, a scatenare le polemiche, quando il principe Harry e Meghan Markle, dopo aver sbattuto la porta in faccia ai Windsor e dichiarato guerra alla Corona, con tempismo straordinario hanno annunciato di aver battezzato con il vezzeggiativo della bisnonna la loro secondogenita.

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