Home LifestyleL’ansia della pila: l’editoriale del direttore

L’ansia della pila: l’editoriale del direttore

Io che non avrò piccoletti per casa, ho almeno la consolazione di non correre il rischio di essere preso dall’«ansia della pila»..

Foto: «Una poltrona per due»

22 Dicembre 2015 | 10:12 di Aldo Vitali

Prima di tutto, buon Natale e buone feste a tutti voi, amatissimi lettori. Spero che passerete dei giorni sereni, circondati da tanti allegri bambini. Io che (solo momentaneamente, spero) non avrò piccoletti per casa, ho almeno la consolazione di non correre il rischio di essere preso dall’«ansia della pila»: un classico natalizio infatti è quello di aver dimenticato di comprare la pila per il regalo più atteso dal bambino. E senza, il giocattolo non funziona. Pur disposti a pagarla dieci volte il suo valore, non c’è un posto dove comprarla e nessuna di quelle in casa va bene (ma l’«ansia della pila» tornerà un giorno anche per me).

Intanto, mi godo il Natale con tante altre piacevolezze, una delle quali è anche un mistero che più passano gli anni e meno riesco a spiegarmi: la felicità di accoccolarmi sazio e assonnato in poltrona e rivedere alcuni vecchi film. Dico rivedere perché li so a memoria. Non solo: potrei godermeli quando voglio (in dvd) senza interruzioni pubblicitarie. Invece, li aspetto come una volta aspettavo Babbo Natale.

Parlo per esempio di «Una poltrona per due», il film che Italia 1 manda in onda ogni santa vigilia (qualche anno fa annunciò che non l’avrebbe fatto e ci fu una mezza rivoluzione che costrinse i dirigenti della rete a cambiare idea). Di quel mitico film natalizio Francesco Chignola vi svela tutti i segreti in un imperdibile articolo a pag. 48. Ancora auguri. E ricordatevi le pile!