Benedetta Rossi: «Vi racconto i miei trucchi per risparmiare in cucina»

È una star di Internet e della tv grazie alle sue ricette. E nel nuovo libro ci regala consigli preziosi contro il carovita

5 Novembre 2022 alle 07:58

Lei si considera una “vicina di social”: un’amica che online dà gli stessi consigli che darebbe una vicina di casa sincera. Con questo spirito genuino, Benedetta Rossi è da anni una star del web con le sue videoricette. Ed è popolare anche in tv grazie al programma “Fatto in casa per voi”, iniziato nel 2018 e adesso in onda su Food Network (canale 33) nel weekend (il sabato dalle 6 alle 15.45, con una puntata nuova alle 14.45, e la domenica dalle 10 alle 15). Dopo aver venduto un milione di copie con i primi sei libri di ricette, ora pubblica il settimo, “Benvenuti in casa mia!” (Mondadori Electa): un manuale illustrato ricco di ricette facili e veloci e che contiene consigli pratici per risparmiare soldi, tempo ed energia elettrica, in cucina e in casa.

Un tema attualissimo, con la crisi energetica che attraversiamo. Come le è venuta l’idea?
«Sono partita dalle richieste delle persone che mi seguono. Negli ultimi tempi mi chiedevano spesso consigli per tagliare i costi e idee per preparare piatti veloci, visto che per noi donne il tempo è prezioso. Quindi ho capito che il risparmio era la chiave giusta. E ho pensato anche a consigli “risparmiosi” per la dispensa, il terrazzo, il ripostiglio. Ho raccolto idee dei miei fan, ricette che ho sperimentato e suggerimenti di esperti “energy manager” per evitare gli sprechi».

Lei è un punto di riferimento per chi vuol provare nuove ricette. Ma quando è nata la sua passione per la cucina?
«Da bambina, perché ero molto curiosa e guardavo cucinare nonna Blandina e zia Giulietta. Quando facevano le tagliatelle o gli gnocchi a mano sul tavolo, per esempio, già a 3 anni io salivo sullo sgabello per mettere le mani in pasta. Ho imparato a cucinare osservando loro. E poi da ragazza, lavorando nell’agriturismo di famiglia come aiuto cuoca».

Quanto c’è delle sue Marche nei piatti che propone?
«C’è l’impronta della vita contadina, del sapersi arrangiare con poco, trovando soluzioni con quello che c’è in frigo. Di marchigiano ci sono il mio accento marcato, che a volte calco un po’ perché fa ridere, e i piatti della festa. Non è domenica senza i vincisgrassi: sono delle lasagne con un ragù molto ricco, fatto anche con la carne di animali da cortile».

Non tutti sanno che ha una laurea in Biologia marina. Le è servita?
«Sì, dopo il liceo classico, dato che amo la natura e gli animali, mi sono iscritta ad Ancona alla facoltà di Biologia marina. Mi è servito il lavoro in laboratorio, dove ho capito che serve un metodo preciso: nelle reazioni chimiche, ogni minimo errore di misurazione compromette il risultato. Per questo peso e preparo tutti gli ingredienti prima. Lo spiego anche nei tutorial: così è più difficile dimenticarsi, per esempio, di mettere il lievito nell’impasto».

Da sempre suo marito Marco Gentili la affianca sul lavoro. Come vi siete conosciuti?
«Nell’agriturismo di famiglia. Lui tornava da un viaggio in cui aveva iniziato a fare equitazione e ha continuato in maneggio da noi. L’accompagnavo nelle passeggiate a cavallo e mi ha conquistato. Ci siamo sposati alle Hawaii e stiamo insieme da 25 anni».

Cosa le prepara lui quando vuole stupirla?
«Un sandwich. Ci mette ingredienti sorprendenti: il pesto, la cipolla rosolata, la frutta secca tritata».

Se litigate, chi cucina?
«Per fare pace, andiamo a cena fuori (ride)».

C’è un ingrediente che proprio non tollera?
«Le vongole, perché sono allergica».

E il vostro cagnolino Cloud? Che gusti ha?
«Impazzisce ogni volta che cucino il salmone, solo sentendo il profumino».

Tutti e tre siete diventati personaggi animati nel cartone “Super Benny”, in onda su Frisbee. Prossimi passi?
«Ho appena creato il podcast “C’era una volta”, una serie di audio-favole per bambini. Magari diventerà un libro, chissà».

Il 13 novembre compirà 50 anni. La torta se la preparerà da sola?
«Di solito non festeggio, tendo a scappare. Ma il 13 sarò a Napoli con i lettori. Se qualcuno vuol prepararmi una torta a sorpresa, posso dire che mi piacciono al cioccolato!».

Quattro idee provate per voi

  1. La pentola fornetto da usare al posto del forno: «Chi è della mia generazione l’ha vista nelle cucine della nonna» dice Benedetta. «Inventata agli inizi del Novecento, è tornata di moda perché permette di risparmiare cucinando come in forno, ma sui fornelli. Io ci preparo i ciambelloni, i peperoni ripieni e le patate arrosto».
  2. La pentola a pressioneriduce i tempi di cottura: «Quando si usava in casa mia negli Anni 80 mi faceva paura» ricorda Benedetta. «Sono state le signore che mi seguono a convincermi a provarla: i modelli sono sicurissimi. E ha un grande vantaggio: si risparmia gas riducendo i tempi di cottura di arrosti, zuppe, minestroni...».
  3. La friggitrice ad aria per piatti super veloci: «Per noi donne sempre impegnate su più fronti risparmiare tempo è essenziale, perciò mi sono convertita alla friggitrice ad aria, con cui cucino in 10-15 minuti» dice Benedetta. «Ci cuocio persino la tagliata di manzo. Viene soffice e succosa dentro e croccante fuori, come sul barbecue!».
  4. Un’idea salva-bolletta e una che aiuta anche l’ambiente: «Consultando gli esperti per il libro, ho scoperto che se scosto il frigo di 10 cm dal muro, consuma meno» svela Benedetta. «Poi ho iniziato a pulire ogni tre-sei mesi tablet e cellulare dalle foto che occupano spazio virtuale: così risparmiano energia i server lontani. Non incide sulle mie spese direttamente, ma è un gesto ecologico».
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