Home LifestyleLibriGeronimo Stilton: «Amici, la gentilezza è una cosa… stratopica»

Geronimo Stilton: «Amici, la gentilezza è una cosa… stratopica»

Il topo giornalista, da sempre grande amico di Sorrisi, ha scritto un libro e ha anche risposto alle domande dei nostri piccoli lettori, per aiutarli a essere più buoni

Foto: Geronimo Stilton

16 Novembre 2018 | 17:36 di Alberto Rivaroli

Un testimonial davvero eccezionale. Geronimo Stilton ha tenuto a battesimo la Settimana della Gentilezza (6-13 novembre), culminata martedì 13 con la Giornata Mondiale della Gentilezza. Il topo giornalista, da sempre grande amico di Sorrisi, ha anche risposto alle domande dei nostri piccoli lettori, per aiutarli a essere più buoni.

Caro Geronimo, qual è stata la cosa più gentile che hai fatto? (Caterina, 9 anni, Siena)
«Cerco di essere gentile ogni giorno, con tutti… A volte basta poco: un sorriso, un saluto cordiale, un piccolo gesto di aiuto verso gli altri».

La mia mamma dice che dovrei essere più paziente con la mia sorellina, ma io proprio non ce la faccio... (Giulio, via mail)
«Anch’io quando ero piccolo dovevo essere molto paziente con mio cugino Trappola che mi faceva sempre tanti dispettucci… Ma io non mi arrabbiavo mai, ero sempre gentile con lui! Secondo me non vale la pena arrabbiarsi, ma è importante essere gentili!».

Qual è secondo te la persona più gentile del mondo? Per me è la Fata di Cenerentola... (Mattia, 6 anni)
«Per fortuna ci sono molte persone gentili intorno a noi, basta saperle riconoscere… Zia Lippa è una fra queste: non dimenticherò mai quando da piccolino, con amore e gentilezza, mi raccontava le fiabe della buona notte!».

Nel tuo giornale lavorano solo persone gentili? (Lucia, 11 anni, Trieste)
«Cara Lucia, io sono un tipo, anzi un topo, fortunato: i miei collaboratori e le mie collaboratrici sono tutti gentili e competenti. E se ci fosse anche qualcuno un po’ meno gentile, verrebbe “contagiato” dal loro modo di fare. Perché la gentilezza è così: è contagiosa!».

Certe volte faccio arrabbiare la mia maestra, che poi mi mette in castigo: come posso fare a essere più buono a scuola? (Tommaso, via mail)
«Caro Tommaso, ascoltare la tua maestra e non disturbare i tuoi compagni sono due gesti di gentilezza che ti potranno aiutare e ti faranno sentire più tranquillo quando sei in classe. Allenati tutti i giorni e diventerai un vero “mostro di gentilezza”!».

Geronimo, cosa deve fare un bambino per diventare tuo amico? (Oscar, 9 anni, Cagliari)
«Caro Oscar, per mille mozzarelle, considerati già un mio amico! A volte basta poco per fare amicizia: un gesto gentile, un sorriso, tendere la zampa a qualcuno che ha bisogno… Gli amici sono davvero preziosi, con loro trascorriamo momenti felici e viviamo avventure stratopiche…».

Mi consigli un libro che parla solo di cose belle? (Antonella, via mail)
«Cara Antonella, ogni libro è un viaggio sulle ali della fantasia che ci permette di vivere avventure emozionanti e sognare a occhi aperti. Ti consiglio di leggere i grandi classici della letteratura che sono un punto di riferimento importante per la formazione di ognuno di noi».

Istruzioni per un mondo buono

Seguendo i consigli di Geronimo Stilton è più facile fare qualcosa per costruire un mondo migliore. Per aiutarvi a raggiungere lo scopo il simpatico topo giornalista ha scritto «Il piccolo libro della gentilezza» (Piemme, 3 euro).