Luca Sardella: «Partite tranquilli, lasciate così i vostri fiori e piante»

Le nostre “amiche verdi” restano a casa da sole. L’esperto di Sorrisi ci spiega come assicurarci che rimangano in salute

7 Luglio 2024 alle 08:10

Se temete che le vostre piante appassiscano mentre siete in vacanza, niente paura: ecco una guida ricca di pratici consigli per prendervi cura delle vostre amiche verdi.

Parole, parole, parole...

Sapete che alle piante piace chiacchierare? Vogliono stare vicine, quindi prima di partire dovremo raggrupparle in un angolo del salotto o in una zona ombreggiata del balcone, dove possono stare sole fino a settembre. Pensate che se una pianta si ammala riesce ad avvisare le altre, che iniziano a emettere sostanze biochimiche particolari per difendersi da quegli stessi batteri.

La luce

Le piante devono ricevere luce tra le cinque e le sette ore al giorno. Abbiamo due possibilità: lasciare una finestra semiaperta, con tutti i rischi del caso, oppure comprare una luce a led provvista di un timer. Ormai si trovano a pochissimo!

L’irrigazione

Se nessuno può bagnare le vostre piante mentre siete via, niente paura! Vi propongo due rimedi per garantire un rilascio graduale di acqua alla pianta.

La prima opzione è semplicissima: basta versare acqua e argilla (o ghiaia) nei sottovasi, assicurandoci che la prima non superi mai la seconda. L’umidità causata dalla lenta evaporazione renderà vive le radici.

In alternativa, possiamo comprare una spugna naturale al supermercato: dopo averla tagliata in piccoli pezzi ci basterà interrarli e annaffiare abbondantemente. La spugna si gonfierà d’acqua, rilasciandola gradualmente.

Diverso è il discorso per le piante grasse: hanno una riserva d’acqua che dura fino a sei mesi, quindi possiamo anche non fare nulla. Anzi, senza acqua potrebbero persino fiorire!

Il terrazzo

Per le piante da esterno possiamo creare un sistema di irrigazione a goccia fatto in casa: basta riempire una bottiglia d’acqua e, dopo aver praticato un forellino nel tappo, interrarla a testa in giù nel vaso. Per le piante di piccole e medie dimensioni è sufficiente una bottiglia da mezzo litro, ma meglio optare per quelle da un litro per le piante più grandi.

Occhio ai parassiti

L’ultima cosa che vogliamo è che le nostre piante si ammalino proprio mentre siamo in vacanza. Prima di partire, quindi, è importante raccogliere la frutta già matura o a metà maturazione. Così eviteremo che marcisca attirando insetti e pericolosi batteri.

È meglio rimuovere anche i fiori, che appassendo rischiano di attirare microbi che potrebbero danneggiare tutta la pianta.

Prima di partire, potete preparare un antiparassitario da spruzzare sulle foglie. Vi basta aggiungere otto gocce di piretro naturale e un cucchiaino di rame bagnabile a un litro d’acqua: spruzzatene un po’ sulle foglie e versate il resto nei vasi. Annienterà tutti i microrganismi nel terreno!

Il rientro

Una volta tornati dalle ferie, ricordatevi di arieggiare la casa a lungo: le piante rilasciano carbonio, quindi è importantissimo far respirare gli ambienti.

Dopo esserci assicurati della salute delle nostre piante, è ora di rendere più lucide ed elastiche le foglie con... un po’ di latte!

Mescolate acqua e latte, meglio ancora se di capra, e passate la miscela sulle foglie con uno straccio. Non solo diventeranno più belle, ma prenderanno anche meno polvere. Provare per credere.

Niente travaso

Conviene aspettare che le temperature scendano prima di travasare. Quando lo farete, non dimenticate la regola fondamentale per le piante aromatiche: basilico, rosmarino e peperoncino vanno tenuti separati.

Perché alle piante piace parlare, sì, ma non tutte vanno d’accordo!

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