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Maturità: per l’esame cacao, riposo e… una canzone

Cominciano le prove per 520.000 ragazzi. Ecco come affrontarle (anche con il sito studenti.it)

18 Giugno 2019 | 16:59 di Alberto Anile

Mercoledì 19 giugno per 520.000 studenti inizia la maturità. Per l’occasione, quindi il 18, il sito studenti.it, che da anni offre su Internet schede, approfondimenti, traduzioni e ogni strumento utile per gli studenti, in “La notte dei maturandi”, organizza un talk show al Mondadori Store di piazza Duomo a Milano dalle 18 alle 21, al quale partecipano autori, tutor didattici ed esperti, per preparare ragazzi e ragazze al nuovo esame di maturità. Conducono l’influencer Lea Cuccaroni e il cantante Lorenzo Baglioni. L’evento, aperto al pubblico su prenotazione, si potrà seguire anche sul sito studenti.it, sulla pagina Facebook di Sorrisi e su YouTube.

Si va per punti

Mercoledì 19 ci sarà la prima prova, lo scritto di italiano, per il quale andrà scelta una traccia tra quelle messe a disposizione dal Ministero dell’Istruzione: un’analisi di un brano di prosa o di poesia, un testo argomentativo su tre temi diversi e una traccia d’attualità, per la quale verranno forniti due argomenti. La seconda prova scritta sarà giovedì 20. Cambia in base alla scuola scelta. Fra le novità di quest’anno c’è il fatto che la prova è multidisciplinare, cioè comprende diverse materie del singolo indirizzo di studio. La valutazione è in ventesimi: 20 per il primo scritto, 20 per il secondo e 20 per l’orale, 40 per pregressi crediti scolastici ed eventuali 5 punti di bonus assegnabili dalla commissione: il voto finale della maturità sarà il risultato di questa somma, che al massimo è 100.

Cambia tutto

Al talk di martedì 18 sarà presente fra gli altri Gianluca Marchesini, psicoterapeuta dell’adolescente e del giovane adulto. «Oltre a essere una prova di misura di conoscenza» spiega «la maturità è un rito di passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Pensiamo al diritto di voto, alla patente di guida, e anche all’istruzione: si passa da un contesto scolastico strutturato a quello universitario che generalmente lo è meno, e dove si deve fare affidamento sulle proprie personali capacità di gestione: è un cambiamento significativo».

Un po’ d’ansia fa bene

«L’ansia oggi è vittima di una forte demonizzazione, ma non è negativa in sé» prosegue Marchesini. «È un’attivazione fisiologica che prepara corpo e mente a rispondere agli stimoli, una dose misurata aiuta il corpo e la mente a prepararsi alla prova. Il problema c’è quando supera una soglia clinica e diventa un blocco». Consigli pratici? «Sono contrario alle maratone di 10-12 ore filate sui libri, l’affaticamento è deleterio. Meglio invece introdurre un po’ di attività fisica, per esempio sei ore di studio e poi una nuotata o una corsa: con lo sport si rilasciano endorfine che hanno un effetto di rilassamento. E poi è bene lasciare un piccolo spazio, anche di 24 ore, prima dell’esame, perché il cervello ha bisogno di tempo per riorganizzare le informazioni e lo fa anche se non siamo concentrati». Una raccomandazione finale: «La maturità è una delle prime grandi prove della vita, una sorta di prova generale, però non è la prova più importante e quindi il risultato del voto ha un’importanza relativa. Bisogna darle il peso giusto, né troppo né troppo poco».

Fate una bella colazione

Sulla cena del giorno prima e sulla colazione del giorno della prova abbiamo chiesto a Samantha Biale, nutrizionista e giornalista (firma su Sorrisi “Buono a sapersi”). «Per riposare bene» spiega «e arrivare lucidi al mattino successivo, la cena perfetta è a base di carboidrati: pasta, riso, pizza, pane o cereali più verdure e un gelato. Questa combinazione aiuta a calmare l’ansia e predispone a un sonno rigenerante: i carboidrati favoriscono la produzione di serotonina che regala una sensazione di benessere e rilassamento psicofisico. La mattina dell’esame mai saltare la colazione. È scientificamente provato che chi fa colazione fornisce prestazioni intellettuali migliori rispetto a chi la salta. L’ideale? Una tazza di caffellatte o yogurt con muesli di avena e frutta secca, oppure caffè o tè e pane nero con burro e marmellata. In entrambi i casi consiglio d’aggiungere un uovo o un etto di ricotta che si può spolverare con cacao».

Meglio il tè del caffè

Quali spuntini preferire durante le prove? «Uno yogurt intero alla frutta, che ha un effetto saziante prolungato, evita cali glicemici, una banana e nocciole oppure mandorle, che hanno funzione antistress; cioccolato al 70% di cacao, vitalizzante. Tra tè e caffè, chi ha bisogno di una “carica” duratura dovrebbe bere tè anche freddo, ma fatto con la classica bustina. La sua caffeina, a differenza di quella del caffè che ha un effetto stimolante di circa due ore, passa in circolo più lentamente. Starete tonici per ore!».

Cantate che vi passa!

E se tra una sessione di studio e l’altra avete voglia di svagarvi restando “sul pezzo”, vi consigliamo di ascoltare la canzone di Lorenzo Baglioni "Maturandi". Chissà che, oltre all’umore, non vi regali anche qualche nozione che vi torni utile durante l’esame...

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