Home LifestyleMercato musicale: in Italia il vinile cresce dell’84%

Mercato musicale: in Italia il vinile cresce dell’84%

La musica è sempre più digitale, ma il vecchio formato vive una seconda primavera. Il 18 aprile torna il Record Store Day, la giornata dei negozi di dischi

Foto: I Pink Floyd, il gruppo preferito dagli amanti del vinile  - Credit: © Olycom

16 Aprile 2015 | 18:42 di Lorenzo Di Palma

Che molti delusi dalla scarsa qualità sonora della musica digitale avessero riscoperto il vinile era cosa ormai evidente. Ma ora c'è un dato ufficiale che conferma che il mercato del vinile, dei vecchi dischi grandi e neri, sta vivendo una seconda giovinezza: in Italia ha registrato nel corso del 2014 una crescita dell'84 per cento, molto significativa, anche se poi corrisponde al 3 per cento del mercato totale.

Lo dicono i dati dell'IFPI (International Federation of the Phonographic Industry o Federazione internazionale dell'Industria Fonografica) sul mercato discografico a livello globale, che pur confermando che la musica digitale è in crescita ovunque, sottolinea anche il trend positivo del vinile in Italia come nel resto del mondo. Il mercato del vinile infatti, corrisponde oggi al 2% dei ricavi globali e ha fatto registrare una crescita del 54,7 per cento nel 2014 a livello globale.

La classifica di vendita dei vinili in Italia nel 2014, vede tra gli album più venduti molti titoli ?storici?, ma anche alcuni album pubblicati solo lo scorso anno: The Endless River dei Pink Floyd, Sono Innocente di Vasco Rossi, The dark side of the moon sempre dei Pink Floyd, il nuovo Rock or Bust degli AC/DC e Songs of Innocence degli U2. 

Per festeggiare la passione dei fan di questo formato e i negozi ?indipendenti? di dischi, il prossimo 18 aprile torna il Record Store Day, la giornata dei negozi di dischi, per la quale saranno disponibili pubblicazioni discografiche esclusive (trecento solo in Italia) e ci saranno tantissimi eventi di natura culturale nei negozi di dischi in tutta Italia.