Home LifestyleMika: «Un nuovo show su Rai2 per sfogare la mia creatività»

Mika: «Un nuovo show su Rai2 per sfogare la mia creatività»

Il cantautore anglo-libanese, ospite al Giffoni Experience si racconta davanti a centinaia di fan

 - Credit: © UfficioStampaSky

22 Luglio 2016 | 22:10 di Antonella Silvestri

Ha fatto il suo ingresso da vera star. Vestito di bianco, ha colpito i giovani del Giffoni con la sua disarmante spontaneità. Mika, stella del pop internazionale, con oltre dieci milioni di album venduti, è stato accolto da un mare di applausi, selfie e sorrisi. Ai giovani desiderosi di chiedergli un consiglio sul futuro e sulle scelte difficili da fare, il cantautore libanese naturalizzato britannico, ha risposto: «Non so neppure cosa farò nei prossimi due anni? Il futuro non va vissuto con angoscia. Bisogna dare valore e sapore al presente. Mai avere paura di cadere e di fallire; semmai è da temere la mediocrità».

La paura di lanciare messaggi non proprio comuni è un sentimento che l'artista ha superato anche attraverso le proprie canzoni: «Ho cantato brani scomodi nei Paesi dove era in qualche modo proibito, vietato ma io mi sono accorto che la musica arriva al cuore di tutti, la musica è un linguaggio universale».

Cosa gli è rimasto dell'esperienza di ?X-Factor?? Sull'argomento, l'artista anglo-libanese ha subito precisato: «Non avevo mai fatto la tv. Parlavo poco e male l'italiano, ero angosciato. Poi mi sono accorto che mi è servita a uscire da un isolamento nel quale volontariamente o involontariamente ero sprofondato».

Poi dalla platea è arrivata una domanda secca sulla politica e sulle presidenziali americane e Mika ha risposto: «Trump? È una bruttissima figura che faceva ridere ma adesso non fa più ridere. Capisco i tanti che hanno detto di no all'uso delle proprie canzoni per supportare i discorsi di Trump. Io ho detto no quando hanno chiesto la mia canzone ?Grace Kelly? per pubblicizzare dei divani colorati e altre canzoni per un cibo per cani e gatti. Quando mi hanno chiesto perché avessi rifiutato, ho risposto che quel cibo faceva schifo».

La sua canzone ?Hurts? usata come colonna sonora del film "Un bacio" di Ivan Cotroneo è stata molto apprezzata. E lui ha aggiunto: «Volevano ?Lollipop? per ?Zoolander 2?: avevano fatto un grande montaggio a Roma, delle scene bellissime. All'inizio dissi di no: il brano parlava di qualcosa di estremamente serio, non volevo perdere il controllo della mia canzone. Alla fine è stato cancellato tutto quello che avevamo girato: peccato, il risultato finale era molto divertente. In seguito proprio ?Lollipop? è stata utilizzata per ?Pitch Perfect 2? e, in quel caso, mi ha davvero scioccato il modo in cui è stata impiegata».

Sul futuro professionale, il cantante si è sbilanciato: «Ho iniziato nel mondo dell'Opera a scuola, è un sentimento che mi è rimasto dentro. Mi piacerebbe tornare al teatro. Mi è stato chiesto più volte di fare un film. Recentemente sono andato a fare un casting, uno screen test per la precisione. A loro è piaciuta la mia prova, aspettano una mia risposta. Sono tre settimane che mi hanno inviato la registrazione del mio screen test ma non riesco a rivedermi. Non so che risposta dare. Spero che possano aspettare fino a dicembre, temo di no. È difficile decidere se fare o non fare qualcosa che non hai mai fatto...».

E sul tanto atteso nuovo programma di Rai2, Mika ha dichiarato: «Avrò uno show tutto mio da novembre. Ho fatto ?X Factor? ed è stata un'esperienza bellissima: è un programma che mi piace molto, quasi più ora di quando lo facevo io. ?X Factor? però, come ?The Voice?, sono dei format in cui la creatività è sempre limitata. Voglio fare finalmente qualcosa in cui mettere in risalto la mia creatività, fare degli sketch, scrivere della musica e poter sviluppare la mia personalità senza dover essere costretto a dare un giudizio, un sì o un no. È un grande rischio, ne sono consapevole».

Sul fronte degli impegni, c'è quello più volte annunciato del libro autobiografico che avrebbe dovuto pubblicare da qualche tempo per Rizzoli e a tal proposito l'ex giudice di ?X Factor? ha detto: «Il libro è cambiato nel tempo, anzi sta cambiando. Ho scritto moltissimo ma, nella fase finale della stesura, questo lavoro si è aperto ulteriormente: mi sta dando molte soddisfazioni, è diventato molto credibile. Terminerò di scriverlo non appena finirò di pensare al mio show. È un po' come per il film: non ho mai scritto un libro e la prima volta che lo farò deve essere bella».

Tra le tante domande rivolte alla star, non è mancata quella sul tema del Festival che è ?Destinazione?. « È come Natale. Prima che arrivi sono tutti belli e buoni e poi diventano di nuovo cattivi e litigano. Allora io preferisco non arrivare mai a destinazione. Cambio sempre la mia destinazione. Non vivo in nessun posto del mondo, ho una casa a Londra ma non ci vado mai. Questa è una scelta, non una rinuncia: non voglio il posto fisso» ha ribadito Mika a cui è stato consegnato il premio "Puppit".