Podcast: cosa sono, come e dove ascoltarli

Una breve guida per conoscere i podcast, il fenomeno audio del momento, in continua crescita anche in Italia

26 Novembre 2020 alle 10:31

Dei podcast si ha già traccia nel 2001 quando inizia la condivisione di file audio e video via rss, ma è solo nel 2005 che il termine entra nel dizionario New Oxford come “parola dell’anno”.

I podcast sono contenuti audio, come quelli radiofonici, ma fruibili on-demand tramite dispositivi connessi in rete come smartphone, tablet, PC.

• Il podcast di Sorrisi Live

Se già nel 2019 in Italia il mondo del podcast aveva subito una forte impennata, nell’ultimo anno - complice anche la pandemia in corso - il fenomeno è ulteriormente cresciuto. Secondo la ricerca IPSOS 2020, il 30% degli italiani ha ascoltato podcast nell’ultimo mese con un tasso di crescita del +4% rispetto all’anno scorso, che si traduce in 8.5 milioni di ascoltatori mensili di podcast nel nostro paese.

Il podcast sono i contenuti audio che hanno fatto registrare il tasso di crescita più alto in ambito digital nell’ultimo anno, seguiti da audiolibri e musica on-demand. Vengono ascoltati perlopiù in casa (80%) su smartphone (78%) e da un pubblico giovane (il 52% ha meno di 35 anni).

A chi li ascolta regolarmente, e magari li crea, potrebbe risultare semplice spiegare cosa sia un podcast e come usufruirne, ma visto che gli strumenti d’accesso non sono a tutti così immediati - nonostante siano a portata, perlopiù gratuita, di qualsiasi smartphone - e nella definizione podcast si rischia di far finire qualsiasi contenuto audio, proviamo a capirli in breve.

**Cosa sono i podcast**

Vengono comunemente definiti podcast programmi radio, perlopiù seriali e divisi in episodi, che si scaricano da Internet per essere ascoltati sul proprio smartphone da app o piattaforme dedicate, dove sono disponibili anche in streaming.

Sono puntate che hanno una durata libera e variabile - aspetto impensabile in radio - e affrontano gli argomenti più disparati, dalla politica alla musica, passando per la moda, l’arte, la letteratura… ormai ne esistono davvero per tutti i gusti.

Sono programmi d’intrattenimento, ma anche percorsi educativi, come nel caso dei corsi di lingua, o di crescita personale. Parlano di attualità, ma anche di storie legate al passato. Ad affrontali è una singola voce o sono più voci nel corso di una chiacchierata. Come accade per qualsiasi altro media, i podcast seguono dei format e delle uscite a cui si attengono il più possibile per fidelizzare l’utente.

Così come la creazione, anche la fruizione di un podcast è libera: si ascolta quando e come si preferisce, con la possibilità d’interromperlo e riprenderlo a piacimento, di ascoltarlo e riascoltarlo senza il rischio di perdersi nulla e senza continue interruzioni pubblicitarie (anche se questo, in alcuni casi, dipende dall’abbonamento in corso).

Il futuro dei podcast è potenzialmente roseo e produttivo visto il loro semplice accesso da parte di chi li ascolta e di chi li produce. D'altronde il loro successo dipende soprattutto da un’idea creativa originale, ben sviluppata e portata avanti con costanza.

**Come ascoltare i podcast**

Smartphone, cuffie, accesso alle piattaforme dedicate: ecco tutto ciò che occorre. Ora non rimane che premere play e iniziare ad ascoltare. Quando si vuole interrompere, basta mettere in pausa o spegnere, per poi ricominciare appena si vorrà.

**Dove ascoltare i podcast**

Ecco alcune delle piattaforme di distribuzione utilizzate. Alcune sono libere, mentre altre richiedono un abbonamento.

Spotify: mette a disposizione tantissimi podcast, ascoltabili direttamente da dispotivo o offline dopo averli scaricati tramite app. È freemium, ovvero con una versione gratuita e una a pagamento. Per aiutare la ricerca, Spotify ha inserito la categoria Podcast nel menù generale di consultazione. 

Apple Podcasts: ha una buona selezione di podcast italiani e internazionali. È il canale preferenziale per ascoltare podcast per chi ha un iPhone.

Audible: l’app Amazon incentrata principalmente sugli audiolibri, ha anche una sezione di podcast famosa per le sue collaborazioni celebri, come quelle con comici e attori, ma anche Alberto Angela. La prova di 30 giorni è gratuita, poi ci si deve abbonare.

Storytel: come Audible, anche Storytel è nota perlopiù per gli audiolibri, ma ha anche una selezione di podcast interessanti a sfondo giornalistico, d’opinione o letterario. Si accede con una prova gratuita di 30 giorni per poi abbonarsi.

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